Staffora, sei punti a rischio dossier presentato a Varzi
VARZIIl torrente Staffora presenta lungo il suo corso sei zone critiche che in caso di piena potrebbero creare gravi esondazioni. Queste criticità sono emerse a conclusione di uno studio finanziato dalla Regione Lombardia per 150 mila euro e redatto dallo Studio Dizeta incaricato dalla Comunità Montana. I risultati sono stati presentati ieri mattina a Varzi.Durante l'incontro, al quale hanno partecipato i sindaci dei 19 comuni montani, il consigliere regionale Roberto Mura e il consigliere provinciale Paolo Gramigna sono intervenuti il presidente dell'ente montano Gianfranco Alberti, l'assessore al Territorio e alla Protezione Civile della Regione Lombardia Pietro Foroni, il presidente della Provincia Vittorio Poma.Le criticità emerse lungo tutto il tratto che va da Casanova Staffora a Cervesina sono sei: una nel comune di Varzi all'altezza del ponte lungo la provinciale 166 che si trova vicino alle scuole, una in corrispondenza del Ponte di via 1 maggio a Bagnaria, due nel comune di Godiasco Salice Terme (nella zona abitata di Bertignana e nei pressi del ponte, vicino alla piazza del Mercato), due nel comune di Rivanazzano Terme (in corrispondenza del ponte di viale Diviani a Salice Terme e del ponte sulla provinciale 461) e una a Voghera nella zona dove si trovano i due ponti ferroviari e quello stradale. Una volta evidenziate le sei zone critiche sono stati individuati i tre interventi prioritari sui cui intervenire abbassando lo scalino delle briglie e abbassando l'alveo del torrente: la zona del ponte di Varzi, la zona del ponte di Bagnaria e l'area del ponte di Godiasco. Per questi interventi ora la regione, che ha gia a disposizione dei fondi che non sono sufficienti chiederà le risorse necessarie allo Stato. Questo non è un punto di arrivo ma di partenza e al fine di poter realizzare gli interventi necessari dovremmo riuscire ad ottenere fondi al Governo. - ha detto l'assessore regionale Foroni - Ora disponiamo di circa 4 milioni a livello regionale su quattro interventi previsti in regione Lombardia tra i quali anche lo Staffora». --MATTIA TANZI