Piazza Sant'Ambrogio i lavori ripartono domani
VIGEVANO Piazza Sant'Ambrogio è stata recintata ad agosto, per ridurre i disagi causati dal cantiere, ma i giorni passano e gli operai non si vedono. Colpa delle ferie. Dopo il balletto di date legate all'inizio dei lavori, slittati in avanti per motivi non legati a questioni urbanistiche, con tanto di ordinanze e contrordinanze, in molti ieri si sono sorpresi del fatto che il cantiere fosse ancora fermo dopo la settimana di Ferragosto. Nei giorni attorno al 15 è difficile per le aziende sia approvvigiornarsi di materiale edile sia conferire rifiuti speciali, ma la settimana di Ferragosto è finita e il 12 settembre riaprono le scuole, compresa la media Bussi, che confina con il cantiere. Ieri il sindaco Andrea Sala è stato informato che i lavori riprenderanno solo domani.Lavori divisi in due fasiSia ben chiaro, anche se dovesse finire la cosiddetta "fase 1" dei lavori pagati da Conad come ritorno alla collettività per l'apertura del futuro centro commerciale di via Buozzi, i disagi per la cittadinanza rimarrebbero, visto che la "fase 2" è altrettanto ingombrante o quasi. Difficile trovare un momento ideale per svolgere lavori attorno a una scuola: in qualche modo si finisce sempre per scontentare qualcuno. «In una città deserta - scrive sulla sua pagina Facebook l'attore e cabarettista Stefano Chiodaroli, vigevanese d'adozione, parlando di alberi sacrificati per i lavori pubblici - i muti testimoni di questi abbattimenti sono stati il cantiere di piazza Sant'Ambrogio, quello sequestrato del cavalcavia, quello in attesa di collaudo del ponte sul Ticino. Fra tre settimane apriranno le scuole e inizieranno ad abbattere le vecchie strutture della centrale Enel dove si aprirà il supermercato». Una frase che, pur isolata dal contesto, consegna un'immagine non edificante dei lavori in centro. Un giro di telefonate con referenti della curia, come don Paolo Scevola, non fornisce informazioni in più. Anche gli sviluppatori del progetto (Fabio Ditrani e Valerio Oddo) sono in ferie. intrico di Competenze Forse la spiegazione dei disguidi sta nella natura dell'intervento: piazza Sant'Ambrogio è di proprietà pubblica, ma il cantiere è di un privato (Conad), che paga i lavori sulla base di un progetto regalato al Comune dalla diocesi di Vigevano. Un vero e proprio crogiuolo di competenze che si sovrappongono.Piazza Sant'Ambrogio resta così come la si può vedere da qualche settimana: un doppio senso di marcia con solo 31 posti auto per parcheggiare. Lo stato attuale dei lavori ha visto realizzare la cordolatura nuova sul lato di fronte al Bussi, in via Decembrio: a breve si dovrebbe girare l'angolo e proseguire verso l'ingresso del municipio, per poi delimitare al meglio le aiuole di fronte ai negozi. Una volta tracciata la nuova strada a doppio senso di marcia, almeno la circolazione dovrebbe migliorare: oltre a essere esteticamente più belli, piazza Sant'Ambrogio e limitrofi dovrebbero essere anche strutturati in maniera più efficiente. --OLIVIERO DELLERBA