Pavia città laboratorio per costruire case che producono energia

Fabrizio Merli / paviaPavia potrebbe diventare una delle tre città europee nelle quali sperimentare edifici di nuova concezione, che producano energia anzichè limitarsi a consumarla. La Fondazione Cluster Tecnologie Smart Cities & Communities - Lombardia, infatti, ha deciso di candidare proprio Pavia, unica città in Lombardia e in Italia, per un bando europeo finanziato con 73 milioni di euro e riservato, appunto, alle cosiddette "smart cities", le città "intelligenti" da un punto di vista tecnologico. La Fondazione, che ha tra i propri soci fondatori anche l'Università di Pavia insieme ad altri atenei e ad aziende private, ha già un rapporto di collaborazione con la nostra città. A favorire la scelta è stata anche l'Università di Pavia. Ma di che si tratta?edifici intelligentiLa stragrande maggioranza degli edifici sono consumatori di energia. Ne assorbono per l'illuminazione, per il funzionamento delle apparecchiature elettriche, per il riscaldamento. La conseguenza inevitabile è che le città emettono quote elevate di gas serra e contribuiscono all'inquinamento. La soluzione, in prospettiva, è quella di invertire il ciclo. Costruire (o adattare) edifici che oltre ad essere autosufficienti, producano energia da mettere in circolo, ovviamente da fonti rinnovabili. L'esempio più banale sono i pannelli solari, ma sotto questo profilo esistono soluzioni sempre più raffinate per minimizzare i consumi e l'impatto ambientale. Basti pensare ai sistemi per la captazione e la conservazione dell'acqua piovana per finalità non alimentari.«Questo bando - spiega l'assessore all'innovazione tecnologica, Ilaria Cristiani - mira a finanziare soluzioni per realizzare distretti a "energia positiva", cioè insiemi di tre o più edifici che abbiano un saldo energetico positivo. Per questo, fino al 24 settembre, raccoglieremo proposte da parte di soggetti che abbiano da proporre soluzioni innovative». La scelta degli edifici sui quali effettuare questa sperimentazione non è ancora stata fatta. Potrebbe trattarsi di un blocco di scuole o di altri edifici pubblici.citta' faroLa Fondazione intende candidare Pavia come "città faro". Significa che tutte le idee e le soluzioni sviluppate a Pavia potranno essere prese ad esempio da altre realtà urbane che vogliano applicarle. La città di Pavia, insieme ad altre due in Europa, qualora selezionata dall'Europa diventerebbe una sorta di laboratorio su come si costruiscono o si ristrutturano edifici in modo da abbattere definitivamente le emissioni inquinanti.Il progetto rientra in un contesto molto più ampio di lotta all'inquinamento e ai cambiamenti climatici. Le Nazioni Unite, nel 2015, approvarono l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. L'Unione Europea ne ha adottato diciassette obbiettivi. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI