Merlo disegna il suo Voghera più offensivo con il 3-4-3

vogheraLa traccia del progetto di gioco che ha in mente Simone Merlo per il suo Voghera comincia ad affiorare. Per ovvie differenze di valori, il test con il Carpi, formazione di Serie B, non poteva fornire contenuti precisi, ma l'amichevole con il Calcio Derthona ha offerto una prima bozza del Voghera che sarà. «Considerando che venivamo dalla partita col Carpi e dal viaggio, ho visto 90 minuti di buon livello. Ci manca ancora la brillantezza e le giocate sono lente, com'è normale che sia in questo periodo, ma i ragazzi ascoltano e si applicano, e in campo mettono in pratica quello che proviamo in allenamento. Sono contento per la voglia di fare che accomuna tutto il gruppo, dagli esperti ai più giovani». Il 3-4-3 confezionato da mister Merlo è un manifesto di calcio offensivo, senza perdere di vista l'equilibrio: «In questo momento stiamo lavorando su questo sistema, ma a me interessano di più i concetti., il modulo è secondario. Mi piace imporre il gioco, e attaccare con tanti uomini, cercando sempre di mantenere l'equilibrio. L'altro giorno, con una squadra di Eccellenza, non abbiamo subito ripartenze pericolose. Voglio che la mia squadra sia ben organizzata e ordinata tatticamente , in questo modo si spendono meno energie ed è più semplice giocare la palla».Nella partita di Pontecurone, è apparso in difficoltà l'attaccante senegalese Youssou Cisse, uno dei pezzi pregiati del mercato rossonero. Mister Merlo chiede pazienza: «Cissè ha una struttura fisica particolare, è molto alto, e utilizza tanto la sua fisicità. Il fatto che non è ancora in condizione lo limita in questo momento, ma non si può avere tutto e subito, è giusto che lavori con calma per trovare la condizione migliore».Il mosaico realizzato dalla società rossonera potrebbe regalare qualche novità nei prossimi giorni in sede di mercato: «Mi sento costantemente con la società e insieme, pensiamo alla soluzione migliore per la squadra, tenendo conto dei giovani e degli esperti. E' utile che in organico ci sia competizione interna». La gara con il Calcio Derthona ha messo in risalto anche diversi "under" rossoneri, decisamente tonici: «I giovani hanno tanta energia, e qualche difetto da limare. Si stanno allenando con grande voglia e impegno, e sono attenti e disponibili ad ascoltare e a imparare, cosa che non sempre avviene con i giovani di oggi». ALESSANDRO QUAGLINI