Vandali sulla «Moruzzi road» fatte a pezzi tutte le panchine
Anna Ghezzi / PAVIANella notte qualcuno ha deciso di lanciare in giro per l'ex raccordo di via Moruzzi le cinque panchine, rompendole e rendendole inutilizzabili. «Pavia non si merita quest'inciviltà, questo degrado», sbotta Giuseppe Giacalone, promotore del progetto di recupero di quest'area abbandonata che, piano piano, sta riprendendo vita come "Moruzzi road" e, nei prossimi mesi, diventerà parte di una ciclabile collegata al Ticino. Forse una baby gang«Questo posto - racconta Giacalone - è stato preso di mira da tempo. Nei giorni scorsi avevamo avuto diverse avvisaglie: erano stati spostati i panettoni di cemento, la bacheca. Ma stamattina, quando sono passato di lì, come ogni giorno, non immaginavo di trovare questo scempio: tutte e cinque le panchine che abbiamo portato qui da quasi un anno erano rotte. Lanciate in giro. Non se ne salva una».«Io passo tutti i giorni, più volte - prosegue Giacalone - e fino a venerdì pomeriggio era tutto a posto. Qui passa gente che corre, con i cani, c'è chi va in bici. Anziani con la badante si siedono sulle panchine, altri a chiacchierare. Ma c'è un gruppo di ragazzetti della zona che ultimamente si faceva vedere meno. Avevano già preso di mira l'area e nei mesi scorsi hanno anche fatto scappare i ragazzi che facevano skate. Continuavano a spaccare le loro attrezzature». Giacalone è soddisfatto di tutto ciò che è stato fatto in questi anni per ripulire e restituire alla città un'area che era finita in mano a vandali e tossicodipendenti: «Stiamo lavorando bene - dice - diamo fastidio. Ovviamente c'è ancora tanto da fare. Il vigile di quartiere passa con la sua motoretta frequentemente, a controllare, anche perché in quest'angolo nascosto a volte si trova ancora qualcuno che si droga. Lunedì mattina vedrò il vigile e se serve faremo denuncia». Non ci si può più sedereOra chi passa sulla Moruzzi Road non sa più dove fermarsi, dove sedersi. «È vero che questi vandalismi sono piccoli gesti, difficili da individuare - spiega Giacalone - ma con più controlli, più sicurezza, più attenzione da parte di tutti, più pulizia, la gente non si sentirebbe in diritto di distruggere un bene comune». E più controlli, nel quartiere che ha strappato il raccordo abbandonato al degrado, li chiedono da tempo. La preoccupazione maggiore riguarda il futuro: sulla Moruzzi Road saranno posizionati lampioni, altre panchine, i lavori per la realizzazione del percorso ciclabile finanziato con il bilancio partecipato 2016, i cui lavori sono stati appaltati. «Metteremo telecamere e controlli - spiega Giacalone - non possono averla vinta loro. Ho avvertito l'assessore Ruffinazzi di quanto accaduto, una pattuglia dovrebbe tenere d'occhio la zona. E dobbiamo trovare un sistema per recuperare altre panchine: ne metteremo altre per dimostrare che non ci fermiamo». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI