Ombrelloni col telecomando e la sdraio con il subaffitto
ROSARIA FEDERICOVe lo ricordate il bagnino super abbronzato, palestrato che ogni donna avrebbe voluto per essere salvata da un mare in tempesta? E che dire di un bagno al largo sul lettino gonfiabile, lontano dal rumore della spiaggia e da mogli e compagne con la "parlantina" facile? Bene, dimenticate tutto questo e, per il futuro, immergetevi in spiagge super tecnologiche con robot assistenti dei bagnini e moduli galleggianti iperconnessi e extralusso per momenti di relax non sempre in solitudine. Il mondo balneare si adegua alla tecnologia e va alla ricerca di soluzioni ecosostenibili per preservare le bellezze naturalistiche e il Belpaese è all'avanguardia anche in questo settore.NON SOLO LETTINO E SDRAIOProliferano le start up che creano dispositivi e tecnologie perspiagge intelligenti e non solo. Alcune delle innovazioni per il mare del "futuro-quasi presente", sono state presentate alla fine dello scorso anno alla Sun next di Rimini, una fra le più importanti fiere internazionali per il turismo balneare, e nei prossimi anni si spera vengano esportate sulle spiagge più belle del mondo. Sono già in uso in molte località italiane e del mondo ombrelloni automatizzati che si aprono e chiudono via wireless, dotati di pannelli solari per alimentare prese usb e codice Qr per scaricare giornali, riviste e libri sul tablet, ma questi non sono gli unici congegni a rendere una spiaggia smart: ogni anno arrivano nuove applicazioni e tecnologie per rendere la vita degli yuppies del nuovo millennio sempre più confortevole.I MIGLIORI SERVIZI DISPONIBILIA farla da padrone nel settore balneare sono le app e le piattaforme in cui gli operatori balneari fanno quadrato e si organizzano per offrire i migliori servizi disponibili. Dal canto loro anche i clienti non sono da meno: "Marinapp" o "Playaya", sono le app dell'economia della condivisione (sharing economy), per esempio, e danno la possibilità ai clienti stagionali degli stabilimenti balneari di condividere il proprio ombrellone nei giorni in cui resta inutilizzato, subaffittandolo a prezzi vantaggiosi e ricavandone piccoli profitti. A spopolare, poi, sono le app per i più pigri come "Your beach" che consente di effettuare ordinazioni al bar con consegna sotto l'ombrellone, una app che fa il paio con "Geteat", la web app che con una semplice foto permette di visualizzare il menù della struttura balneare, ordinare e pagare. IL TRIPADVISOR DELLE SPIAGGEChi vuole andare sul sicuro e muoversi da casa solo sapendo di trovare disponibili ombrellone, sdraio e lettino c'è "Coco", una sorta di tripadvisor delle spiagge italiane che permette di selezionare lo stabilimento balneare desiderato, prenotare data e ora di arrivo e pagare via PayPal o carta di credito, medesimi servizi offre anche "Ombrellove" che in aggiunta segnala gli stabilimenti balneari dove è possibile portare i propri animali. Di app per vacanzieri ce ne sono a decine. E magari presto arriveranno anche i televisori "impermeabili" in riva al mare.IL ROBOT DI SALVATAGGIOLe nuove spiagge saranno sempre più ecosostenibili e dotate di attrezzature per la sicurezza degli utenti. Non mancheranno, in futuro, gli assistenti robot per i bagnini come quello ideato da un'impresa romana, che ha realizzato un mezzo automatico, come ausilio al salvataggio in mare, capace di raggiungere in pochi istanti un bagnante in pericolo e trainarlo a riva. E ancora, per chi non vuole rinunciare al classico falò in spiaggia arriverà sul mercato un dispositivo per la cottura portatile green, ideato da una start up livornese è equipaggiato con una tecnologia sostenibile e non produce fumi ed emissioni nocive. Sulle spiagge di Cervia, infine, c'è un sistema che distribuisce acqua liscia e frizzante, evitando così l'utilizzo di bottiglie di plastica con conseguente risparmio energetico e di emissioni di anidride carbonica nell'ambiente. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI