Area abbandonata ordinanze dei vigili bocciate dal Tar
VOGHERASi complica ulteriormente, dal punto di vista dell'amministrazione comunale, la vicenda infinita del cantiere-fantasma di via Mollino, il complesso di edilizia residenziale pubblica mai completato e ora ridotto a un enorme "scheletro" di cemento armato. L'ultimo capitolo è rappresentato dalle sentenze della terza sezione del Tar Lombardia (presidente Ugo di Benedetto, a latere Stefano Celeste Cozzi e Valentina Santina Mameli) che ha annullato l'efficacia delle ordinanze della polizia locale che imponevano lo sgombero del materiale edile e la pulizia dell'area abbandonata, oltre alla messa in sicurezza della stessa. Il Comune di Voghera, inoltre, è stato condannato a pagare le spese legali di causa, quantificate in 8mila euro.I provvedimenti emessi dai vigili erano stati notificati ai liquidatori delle cooperative «Antico Gelso» e «Il Mirto» che avevano intrapreso l'operazione edilizia in via Mollino senza però riuscire a portarla a termine. Il tribunale amministrativo ha stabilito l'inefficacia delle ordinanze poichè nel frattempo il cantiere dismesso è tornato di fato nella disponibilità del Comune. --