Si torna a dodici squadre, non ci sono retrocessioni dirette

Saranno 12, dunque due in più della passata stagione, le squadre al via della prossima serie A1 femminile. La formula è simile a due stagioni fa, quando le oltrepadane debuttarono nel massimo campionato: girone all'italiana con partite di andata e ritorno (22 partite); le prime sei classificate direttamente ai quarti di finale playoff; mentre dalla settima alla decima si contendono le altre due piazze, con i seguenti abbinamenti e partite secche in casa della meglio classificata: settima contro decima, ottava contro nona. Mentre undicesima e dodicesima disputeranno il play out: vincente salva, perdente allo spareggio come quest'anno. Quindi nessuna retrocessione diretta. I quarti dei playoff saranno sicuramente al meglio delle tre partite, semifinali e finali al meglio delle cinque. Se però Schio o Venezia (che parte dai preliminari) dovessero raggiungere le final four di Eurolega, allora anche le semifinali sarebbero al meglio delle tre. La coppa Italia si disputerà nel fine settimana successivo alla fine del campionato. Sarà in sede unica, ancora da decidere, per serie A1 e serie A2, con la formula del final eight. Per la serie A1 entrano le prime otto al termine del girone di andata. La A1 giocherà il giovedì i quarti, sabato le semifinali e domenica la finale per l'assegnazione del trofeo. Nella stagione 2019/2020 si passerà a 14 squadre. Le due vincenti i tabelloni playoff della serie A2 sono promosse direttamente in A1, le due perdenti le finali disputano uno spareggio in campo neutro, per decidere chi farà l'ulteriore spareggio con la perdente dei playout di A1. Questo spareggio si disputerà sul campo della formazione di A2, come avvenuto quest'anno.