SUI FONDI DELLA LEGA SI GIOCA ANCHE l'ASSETTO DEMOCRATICO
Il 3 luglio la Cassazione ha preso una deliberazione che sul sistema politico italiano potrebbe avere effetti imprevedibili, a seguito di una sentenza emessa dal Tribunale di Genova, condannando in primo grado Umberto Bossi e l'ex-tesoriere della Lega Nord, Francesco Belsito accusati di aver ideato una truffa sui rimborsi elettorali ritenuti indebitamente in base a rendiconti contabili irregolari relativi agli anni dal 2008 al 2010.La somma contestata è di circa 49 milioni di euro. Somma che la Cassazione ritiene debba essere recuperata anche confiscando fondi in possesso della Lega e/o di altre entità facenti ad essa capo, ma provenienti da donazioni di iscritti e simpatizzanti.Matteo Salvini, leader della Lega, ha chiesto di incontrare il Presidente della Repubblica. Una richiesta irrituale perché non rispettosa delle prerogative degli organi apicali dello Stato.Dal M5S si é affermato che le sentenze dei tribunali non si discutono, ma si eseguono, il che è indubbio. Tuttavia si tratta di un problema che la politica dovrebbe valutare con serietà. Se è vero che le sentenze della magistratura debbono essere eseguite è anche vero che se ne dovrebbero valutare eventuali conseguenze sull'assetto democratico del paese. È da augurarsi che sia possibile rintracciare le somme contestate o perché esistenti da qualche parte o perché spese in dimostrabili attività politiche.Se si dovesse procedere alla confisca delle somme di denaro di cui le varie articolazioni territoriali della Lega venissero in possesso (come i contributi degli iscritti alle sezioni) il partito non potrebbe pagare gli stipendi dei dipendenti, né gli affitti delle sedi, né le attività di promozione politica.Non credo ad un complotto per far scomparire la Lega per via giudiziaria, anche se alla fine il risultato concreto sarebbe quello di eliminare la Lega dalle competizioni elettorali.Forse alcuni dei partiti sconfitti nelle ultime elezioni sperano, sbagliando, di riconquistare il potere in questo modo. Nel caso di una forzata eliminazione della Lega dalle elezioni gli scenari possibili potrebbero essere inquietanti. Facilmente, nella opinione pubblica potrebbero ingenerarsi sospetti sulla tenuta della democrazia italiana. Sospetti che potrebbero determinare un forte distacco dalla politica, privando di legittimità i partiti vincitori di elezioni senza avversari. Un altro scenario potrebbe essere quello della radicalizzazione di non pochi elettori che volgerebbero la loro attenzione a partiti altamente estremistici. Scenari come questi debbono interessare Mattarella e gli italiani che hanno a cuore la solidità della nostra democrazia.C'è da confidare che la saggezza delle istituzioni porti a trovare soluzioni che soddisfino l'esigenza di recuperare i soldi dovuti unitamente alla esigenza di tutelare la rappresentatività democratica. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI