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PaviaBus, non è giustovietarli in centoSulla circolazione dei bus in centro a Pavia, onestamente non ne potevo più di leggere cose (spesso) fuori dalla realtà, o che suonavano leggermente irrispettose nei confronti di chi usa regolarmente i mezzi per ragioni di lavoro o per fare commissioni sempre con l'orologio in mano (come la sottoscritta, ma so di far parte di una folta schiera).A chi non piacerebbe il centro libero dai mezzi, da qualsiasi tipo di mezzo? Ma questa è cosa realizzabile solo se prima svuotiamo il centro dagli uffici, dalle scuole e quant'altro, ovvero a patto di mutarne la concezione; infatti, solo se si viene in centro per diporto o a "far flanella", si può accettare che le linee dei bus non ci entrino o lo facciano compiendo giri arzigogolati e francamente assurdi (come quello del 3 "normale" in Strada Nuova). Temo che i promotori del "No ai bus in Strada Nuova" non sappiano che cosa vuol dire essere costretti a prendere un bus al passaggio precedente (che può voler dire anche 20 minuti prima), visto che non ti porta più dove avrebbe dovuto (leggere poi che "è solo questione di abitudine" è il colmo).Ma la cosa più divertente è andare a vedere da quale problema nasce l'azione del comitato: dal sovraffollamento di bus in Strada Nuova; non so se questi signori fanno finta di non sapere che il problema è nato da quando il 3 non passa più in corso Cavour ed è stato fatto passare per buona parte della giornata in Strada nuova, dove già passavano l'1 e il 6 (e perché questo? Ma perché ci si era resi conto che gli abitanti di S. Pietro e affini erano stati fortemente penalizzati).E' interessante poi notare come la proposta di chiusura fino all'11 luglio non fosse accompagnata da alcuna proposta alternativa: dove diamine dovrebbero passare l'1 e il 6, essendo loro preclusa Strada Nuova? Forse anche loro per viale Matteotti e viale Battisti? Eh, ma signori miei, così creeremmo il sovraffollamento in quelle due vie, dove già passano il 4 e il 7 (e ora anche il 3), e allora si alzerà qualcuno per chiedere di spostarli ancora più lontano, in Via Tasso magari, e da lì in tangenziale, così siamo sicuri che nessuno li prenderà più. E' ovvio infatti che il mezzo pubblico, per essere concorrenziale rispetto a quello privato, deve portarti dove quest'ultimo non arriva, non dove già puoi arrivare in auto!Ma che razza di città vogliamo?E' l'uso del mezzo privato che va disincentivato, non del pubblico. Ritengo giusto piuttosto controllare di più gli accessi carico/scarico merci e privati in generale, e accettabile, alla ricerca di un giusto compromesso, la chiusura ai bus al sabato e alla domenica pomeriggio.Carla Malinverni. PaviaSanitàUn ringraziamentoal San MatteoSono stato ricoverato per 25 giorni nel reparto 15 di Medicina al Dea del San Matteo.Desidero ringraziare i medici, le Oss e tutto il personale infermieristico per le assidue e premurose cure che mi sono state prestate.Luigi Bertola. PaviaPoliticaIl Pd cerca il leadere perde le truppeRiuscirà il Pd a superare lo choc post-elettorale, uscendo dallo stato di afasia politica in cui versa?E riusciremo noi poveri elettori di centro-sinistra, ormai considerati quasi dei residuati bellici, a ritrovare un volto che ci rappresenti, in cui poteci identificare? Sembra di capire che il convento abbia in serbo per noi Nicola Zingaretti, ovvero il fratello del commissario Montalbano, che almeno potrà dargli qualche consiglio su come stare sulla scena, visto che sul palcoscenico della politica dsi tratta di competere con istrioni del calibro di Salvini e Grillo.I dubbi (pare) saranno sciolti durante il congresso (se ci sarà!) che dovrebbe sancire la definitiva "derenzizzazione" del Pd, a cui sembra siano rassegnati gli stessi renziani.Si tratta di capire se, da qui ai prossimi mesi, ci sarà ancora qualcosa da "dirigere" o se il nuovo segretario, voltandosi alle spalle, non troverà più nessuno.Siro Zangrandi. Pieve Porto Morone