Gli ambientalisti fuori dai cancelli «Questi roghi non devono ripetersi»

Mentre i consiglieri regionali accompagnati dalla giunta di Mortara e da esponenti di forze dell'ordine e prefettura visitavano il cumulo di rifiuti bruciati nel piazzale della Eredi Bertè di via Fermi, fuori dai cancelli dell'azienda una trentina di ambientalisti ha protestato. «Il sindaco di Mortara non ci ha mai risposto ufficialmente - ha detto la portavoce dell'associazione "Futuro sostenibile in Lomellina" Alda La Rosa -. Ora, dopo che i magistrati hanno deciso di dissequestrare l'impianto, è arrivato il tempo di fare davvero la bonifica. I rifiuti sono tanti e possono percolare nella falda. Poi la politica e gli amministratori a tutti i livelli devono fare in modo che non accadano più incendi come questo. La procura ha accertato che c'erano 17mila metri cubi di rifiuti contro i 6mila autorizzati, servono i controlli. Le associazioni vigileranno sull'operato della politica».