Scattano i controlli per la puzza di concimi «Nessuna infrazione»

garlascoDa diverse sere Garlasco, soprattutto in periferia, è avvolta da odori sgradevoli. Le proteste arrivate in municipio si contano a decine. «Per questo abbiamo attivato subito i controlli, i vigili urbani sono usciti per individuare la fonte degli odori che hanno infastidito decine di garlaschesi», spiega l'assessore all'Ambiente Isabella Panzarasa. Gli agenti della polizia locale però non hanno rilevato infrazioni nella modalità di spandimento dei concimi puzzolenti nella campagna di Garlasco. Nei campi c'era del digestato, ovvero del concime organico derivante dagli allevamenti: «Non si trattava nè di fanghi, la cui diffusione in campagna va comunicata, nè di gessi - aggiunge Panzarasa -. Era del digestato che è stato buttato seguendo le regole previste comprese quelle dell'interramento. Viviamo in campagna, Garlasco è circondata da campi, questi odori fanno parte del ciclo di coltivazione. Dopo le segnalazioni comunque il municipio non è rimasto a guardare, siamo intervenuti».Per lo spandimento di fanghi Garlasco ha un regolamento che prevede una distanza minima di 500 metri dalle case. «Digestato e gessi però non rientrano in questo regolamento - aggiunge Panzarasa -. Quello che stiamo facendo è collaborare con gli agricoltori del paese, che si sono dimostrati disponibili, per cercare di ridurre il più possibile l'impatto olfattivo. Di più non si può fare perché era tutto in regola». --S.B.