Il diario della mamma blogger «È questo il mestiere più difficile»

Julia Elle ha 30 anni. É nata a Torino, cresciuta in Irlanda e ora è residente a Milano. È cantante, attrice e blogger, ma soprattutto è mamma di un maschietto, Chris, e di una femminuccia, Chloe. Da un paio di anni tiene una pagina Facebook e Instagram (intitolata "Disperatamente mamma") in cui racconta con post, foto e video le sue disavventure casalinghe: ha oltre 400mila followers, milioni di visualizzazioni. Cavalcando l'onda del successo e della celebrità social conquistatasi, Elle ha da pochissimo pubblicato il libro "Disperata & felice - Diario segreto di una mamma", che viene presentato domani alle 21, alla libreria Le Notti Bianche di Vigevano. Nel volume spiega, con una buona dose di ironia, il prima e il dopo di una mamma. Descrive, dalla sua personale esperienza, quello che una ragazza è prima di mettere al mondo i suoi bambini, nel periodo giovanile, quando tutto ha il sapore dell'indipendenza e della libertà. Ma descrive pure quello che una donna diventa dopo il parto, tra grandi fatiche, notti insonni, capricci, lacrime e un'enorme felicità. «Fare la madre - scrive l'autrice nel libro - è il mestiere più difficile al mondo ma è anche quello che più ti riempie le giornate e soprattutto il cuore». Qualche riga più in là aggiunge: «Niente mi ha cambiato come mi hanno cambiato i miei bambini. Nessuno mi aveva detto come sarebbe stato, e che avrei dovuto accettarlo. Nessuno mi aveva detto un sacco di cose. E allora adesso vorrei dirle io! Perché è giusto che qualcuno lo dica. Che si fa fatica. Tanta. Ma anche che ne vale la pena. Sempre».Qualche esempio? L'ultimo video di "Disperatamente mamma", che Julia Elle ha postato sul proprio profilo Facebook a fine giugno, riguarda le vacanze al mare. Qui, l'attrice e cantante va contro il luogo comune che le donne che vanno in vacanza coi figli, mentre il marito rimane a casa a lavorare, si rilassano. Elle dimostra infatti come invece è il contrario. In una serie di sketch divertenti dimostra come la mamma in spiaggia sia sottoposta a ogni sorta di stress: il rischio di perdere i figli nella folla, il dovere continuamente sistemare palette, secchielli, cambiare costumini bagnati, accertarsi che i bimbi non si scottino al sole, che non mangino troppo gelato o che non disturbino i vicini di ombrellone. Alla fine non trova più nemmeno il tempo di leggere un buon libro in pace per mezz'ora. --GAIA CURCI BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI