L'ex Vanità farà posto a due condomini

VIGEVANODue condomini al posto della storica discoteca. La giunta comunale ha adottato nei giorni scorsi il piano di lottizzazione sito in corso Giuseppe Garibaldi 47, sul sedime di quella che è stata la Capannina prima e poi il Vanità. La proprietà (la società "Immobiliare Rocca Vecchia srl, mentre la progettazione è affidata allo studio "oddolopez architetti" di Vigevano) ha presentato un progetto che prevede la realizzazione di tre edifici a tre piani (con un'altezza massima di 16 metri e 80 centimetri). Nel piano di governo del territorio l'area era già stata individuata come ambito strategico, sfuggendo quindi alle regole generali imposte al centro città, ma con un ritorno consistente per la città. Nel documento di piano, infatti, si parlava di valorizzare gli spazi adiacenti alla Sala Leoni (che diventeranno una sorta di viale alberato), di recuperare i percorsi di accesso al parcheggio di via Trivulzio, di ricucire il tessuto urbano, di avere spazi e percorsi pubblici ad alta accessibilità e un'apertura visuale di via padre Balduzzi, dove sorge un alto muro di confine proprio con la ex discoteca. In questo caso verrà realizzato un marciapiede pubblico alberato. L'operazione immobiliare.Inoltre viene ceduta un'area che dà su via fratelli Kennedy che permetterà di eliminare l'attuale imbuto per le auto e superare il dislivello stradale esistente. L'area della Sala Leoni avrà anche un nuovo percorso che porterà proprio in fondo alla via Kennedy e la piazzetta che si viene a creare su corso Giuseppe Garibaldi servirà anche come valvola di sfogo per la vicina scuola elementare. In tutto si tratta di opere che costeranno alla proprietà oltre 256mila euro. Al piano terreno delle palazzine sarà realizzato uno spazio per esercizi di vicinato (piccoli negozi in sostanza). «Alla fine si è rivelata corretta l'idea di togliere l'area della ex Capannina dal Pgt - spiega l'assessore all'Urbanistica Andrea Ceffa - perché ha permesso di ottenere un ritorno per la collettività importante. Sono particolarmente soddisfatto perché è da più di quindici anni che si parla di realizzare qualcosa in quell'area ed era un vero e proprio punto dolente per la città». Sull'idea di costruire alcuni condomini una decina di anni fa erano anche sorti i primi problemi tra Lega Nord e Forza Italia, che portarono poi nel 2010 alla scelta del Carroccio di andare per la propria strada. La storia. Negli anni Cinquanta Pasquale Garbarini acquistò il giardino che poi costituì il nucleo de "La Capannina": erano gli anni dei dancing, con cantanti anche di fama internazionale (tra gli altri Mina, Enzo Jannacci, Fred Buscaglione, Tony Dallara, Fausto Papetti, Giorgio Gaber) che si esibivano a Vigevano. Poco dopo l'apertura la gestione passò a Dino Viotti e, sessant'anni fa, a una società di cui facevano parte Pierino e Giancarlo Barisio e Angelo Morandi. Nel 1984 la svolta: entrò in società anche Roberto Bruno. Il locale venne rinnovato e si chiamò "Vanità". Un tentativo di ritornare ai fasti di uno splendore davvero notevole (la discoteca pescava clienti anche a Novara e a Milano) venne fatto una dozzina di anni orsono con il "Roxy Music". Poi il portone di corso Garibaldi venne chiuso definitivamente al pubblico e con esso anche lo splendido giardino che fungeva d'estate come ottimo posto per ascoltare musica. Ora, la nuova mission dell'area: ospitare due condomini. Oliviero Dellerba