L'arte delle buche in strada: una meraviglia

Gentile direttore,intendo complimentarmi con le ditte che hanno eseguito i lavori sulla pavimentazione stradale di via Fasolo e via Ferrini: la quantità e la qualità delle buche, dei dossi e delle crepe che successivamente ai lavori sono comparsi in queste due strade è davvero sorprendente.La loro fattura, per chi, come me, percorre quotidianamente le due strade in bici, è sempre fonte di gioia e di un misto di ammirazione e stupore. Ogni giorno resto piacevolmente meravigliato di rimanere incolume nonostante la stupefacente ardita geometria e profondità delle buche, talora veri crepacci alpini, la mirabile altezza dei rilievi da cui poter godere della spettacolare vista della città.Ogni giorno è sempre nuovo pur nella sua routine: nuove gimkane da affrontare, sfiorato da automobili, camion e corriere; nuovi pericoli da fronteggiare: mi urterà quel furgoncino? terrebbe il cerchione se entrassi in questa buca? o sarebbe preferibile quell'altra, più ampia ma meno profonda? cosa si nasconderà nell'acqua di quella pozzanghera ?Non possono poi lasciare indifferenti i colori scelti dalle ditte per i tentativi di toppa: l'accostamento con il grigio dell'asfalto non passa inosservato e contribuisce gradevolmente al decoro urbano; sono senz'altro toppe artistiche, non vi è dubbio alcuno: la mattina sono di un tenue rosa pallido, cipria, oserei dire, mentre alla sera risplendono di uno scintillante, splendido, classico rosso pompeiano.Franco MassaroPavia