Evasione per il no global Finotti giudicato a settembre
PAVIA È stata rinviata all'11 settembre l'udienza nei confronti di Luca Finotti, il no global pavese di 39 anni accusato di evasione. Finotti, nel 2001, si trovava in piazza Alimonda, di fianco al Defender dei carabinieri dal quale Mario Placanica esplose il colpo di pistola che uccise Carlo Giuliani. Insieme ad altri No global, venne incarcerato e processato con le accuse di devastazione e saccheggio. Un iter processuale abbastanza travagliato, considerato che la posizione del pavese è arrivata per ben due volte all'attenzione della Cassazione. Finotti in primo grado era stato condannato a 10 anni e 9 mesi, la Corte d'Appello ridusse la pena a 8 anni. Contro la sentenza d'appello, i legali di Finotti proposero ricorso in Cassazione; nel frattempo all'esponente No global furono concessi i domiciliari. Nel 2014, poco prima che la Corte di Cassazione confermasse e rendesse esecutiva la pena decisa in appello, Luca Finotti si allontanò da casa e fece perdere le proprie tracce. Dopo tre anni è stato arrestato in Svizzera ed estradato con l'accusa di evasione. I legali, tuttavia, hanno sollevato un'eccezione: quando l'Italia ha chiesto alla Svizzera di estradare Luca Finotti lo ha fatto con riferimento alla condanna definitiva per i fatti di Genova e non per l'episodio di evasione.