Tony esulta: «Ho accontentato i miei tifosi»
OTTOBIANOSul podio e nella sala stampa di Ottobiano gli occhi sono tutti per lui. Antonio Cairoli è l'ambasciatore, quantomeno in Italia, di questa disciplina. Esperti, giornalisti e fotografi da tutto il mondo schierati per carpire i suoi segreti di questa sua nuova giovinezza ad Ottobiano dopo un periodo difficile in cui ha dominato il rivale Herlings. «Non è stato facile vincere qui, le gare sono state molto combattute - ha spiegato Cairoli dopo la corsa -. In settimana ho sentito la pressione di questa gara, sapevo che sarebbero venuti tifosi da tutta Italia e che volevano la mia vittoria ad Ottobiano. Sono stato felice di non averli delusi». Cairoli infatti ha esultato, senza freni, sul podio mentre suonava l'inno di Mameli cantato a squarciagola da migliaia di tifosi arrivati fino in Lomellina proprio per lui. «In gara 2 c'è stata una competizione difficile, sono partito forte e poi sono caduto durante il secondo giro - ha spiegato Cairoli nel post gara -. Non è stato facile, ma ho dato tutto e sono riuscito a vincere anche questa gara». Ovviamente ora il pensiero va alla competizione per il titolo mondiale. Tony non sembra dell'intenzione di cedere lo scettro all'olandese Herlings. «La lotta per il titolo ovviamente è riaperta - ha commentato Cairoli, con accanto la bellissima moglie americana Jill Cox -. Sarà un duello avvincente fino alla fine del campionato mondiale». Una gara quella di Ottobiano che ha riservato gioie anche per altri concorrenti della Mxgp, la categoria regina. Hanno approfittato dell'assenza del leader mondiale Herlings per dare sfoggio del meglio del loro repertorio come il francese Paulin Gautier e il brittanico Max Anstie, che nella sommattoria delle due gare sono riusciti ad agguantare il podio a fianco del mito Cairoli. «C'era un'atmosfera speciale - hanno detto i due che hanno ottenuto le piazze d'onore -. Tony andava forte, impossibile tenergli testa. Ha meritato la vittoria che gli permette di riaprire i discorsi per la vittoria del campionato del mondo». Gloria non solo per Cairoli, l'idolo incontrastato della giornata, ma anche per i piloti della Mx2. Per fare una paragone è come fosse la Moto2 rispetto alla Motogp. Si sono corse anche le due gare di questo campionato. A vincere è stato lo spagnolo Jorge Prado. Il piloti ibercio ha regalato il successo alla Ktm, con un secondo e un primo posto, che gli hanno permesso di precedere sul podio assoluto l'americano Thomas Covington (primo e quarto) e il lettone Pauls Jonass (due volte terzo). In classifica generale c'è in testa Jonass che ora vede Prado avvicinarsi pericolosamente in classifica (474 punti contro 465). Per quanto riguarda gli italiani, il migliore è stato Michele Cervellin (Yamaha), undicesimo assoluto con un 13° e un 10° posto. «Sarà una lotta avvincente anche in Mx2» hanno detto al termine della giornata di corse Prado e Jonass impegnati nel duello al vertice. «Una gara complicata su una pista difficile, ma il risultato mi soddisfa» ha aggiunto il vincitore del gran premio di Mx2 Jorge Prado. (s.bar.)