Poliziotti di scorta sui treni pendolari
di Adriano AgattiwPAVIAAgenti della polizia ferroviaria di scorta sui treni dei pendolari. A chiedere un potenziamento dei servizi di sicurezza sui convogli più frequentati da studenti e lavoratori è stato il prefetto Attilio Visconti e organizzato dal compartimento regionale della Polfer in collaborazione con le ferrovie. Il prefetto Visconti si è impegnato inoltre per garantire la sicurezza sia sui convogli che all'interno e all'esterno delle più importanti stazioni ferroviarie della provincia di Pavia.Sono state individuate le linee più a rischio nel territorio della provincia sulle le pattuglie di scorta della Polfer saranno presenti soprattutto nelle fassce orarie più affollate: dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 19.30. Le linee individuate sono la Pavia-Milano, la Pavia-Mortara, la Pavia-Stradella, Pavia-Codogno e la Milano-Mortara. Sui convogli saranno presenti pattuglie della Polfer in divisa: due agenti, a volte anche tre, con il compito di vigilare e offrire anche un apporto deterrente. Le fasce orarie in cui sarà richiesto il maggiore impegno alla Polfer saranno quelle tradizionalmente utilizzate dai pendolari e dagli studenti. La mattina dalle 6.30 alle 9.30 e nel tardo pomeriggio dalle 17.30 alle 19.30.«Trenord - spiega il prefetto Attilio Visconti - impiega sui convogli anche personale della vigilanza privata. L'azione di sensibilizzazione svolta dalla prefettura è stata efficace. Siamo infatti riusciti a portare all'attenzione anche problematiche strutturali delle tre stazioni più importanti, Pavia, Vigevano e Voghera, e anche la necessità di incrementare i sistemi di videosorveglianza e di controllo sui treni e sugli accessi ai convogli. Ci siamo impegnati molto per risolvere questi problemi. Trenord ha assegnato un rinforzo del personale privato per i controlli soprattutto nelle linee verso Milano, le più frequentate dai pendiolari pavesi, sia lavoratori che studenti . A questi interventi bisogna aggiungere l'azione di vigilanza svolta e comunque incrementata dalla Polfer. Naturalmente moltissimo resta ancora da fare soprattutto da un punto di vista strutturale. Mi riferisco alla qualità dei mezzi di trasporto e alla puntualità degli stessi. Ma non solo. Mi riferisco anche ad un'organizzazione di servizi che giocano un ruolo essenziale per garantire e accrescere la sensazione di sicurezza delle persone che utilizzano il trasporto per ferrovia come unico mezzo di spostamento per esigenze di lavoro oppure per andare a scuola. Seguiremo con attenzione queste problematiche che riguardano soprattutto studenti e pendolari». Il prefetto ha anche disposto controlli molto stretti sia all'interno delle stazioni che all'esterno. «Ho dedicato riunioni del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica - continua il prefetto Visconti - al problema della sicurezza intorno alle stazioni ferroviarie. Molto efficace si sta rivelando la sinergia tra forze di polizia e polizia locale con l'applicazione da parte di quest'ultima dei mini daspo».Tra l'altro il piazzale della stazione di Pavia è stato inserito in una delle zone, quella del centro storico, controllate con maggior attenzione dalle forze dell'ordine. «Ho appreso con piacere - conclude Attilio Visconti - di nuovi interventi per la sicurezza programmati da Trenord. Mi riferisco ai tornelli nelle stazioni. Sono iniziative che richiederanno tempi di realizzazione non immediati ma che sono totalmente in linea con quelli da me sollecitati durante un comitato dell'ordine e la sicurezza pubblica dello scorso aprile».