Testamento biologico, 68 adesioni
PAVIA Sono già 68 i pavesi che hanno consegnato al Comune il proprio "testamento biologico", cioè la dichiarazione anticipata di trattamento (Dat) con la quale specificano di volere o non volere determinate cure in caso di impossibilità a manifestare la propria volontà. IL tema, a Pavia, era stato anticipato da un convegno con Beppino Englaro ospite, nel 2015, al Broletto. La legge 22 dicembre 2017, numero 219 "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento", in vigore dal 31 gennaio 2018, stabilisce il principio per cui "nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata". Il consenso, in previsione di una eventuale futura incapacità di poterlo esprimere (pensiamo ad uno stato di incoscienza dovuto proprio alla malattia o ad un evento imprevedibile e traumatico che può compromettere la capacità di intendere e di volere) può ora essere manifestato anticipatamente attraverso le DATLe Disposizioni anticipate di trattamento devono essere consegnate personalmente dal cittadino (indicato con il termine "disponente"), residente nel Comune di Pavia, in busta chiusa con i dati del disponente e il contenuto della busta stessa. Il disponente indica inoltre una persona di sua fiducia denominata "fiduciario", anch'egli persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, che ne faccia le veci e lo rappresenti nelle relazioni con medici e strutture sanitarie. Il fiduciario accetta la nomina attraverso la sottoscrizione della DAT o con atto successivo da allegare alla DAT e può rinunciare alla stessa con atto scritto e comunicato al disponente. Le Disposizioni anticipate di trattamento sono esenti dall'obbligo di registrazione, dall'imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa; in altre parole non è necessario pagare alcunchè.Le DAT sono rinnovabili, modificabili, e revocabili con le medesime forme indicate per la redazione e nei casi di emergenza ed urgenza che impediscano di procedere alla revoca, esse possono essere revocate con dichiarazione verbale raccolta o videoregistrata da un medico con l'assistenza di due testimoni. (f.m.)