Chiodi sui sentieri per fermare i ciclisti

di Giacomo BertoniwPAVIAChiodi sui sentieri frequentati da chi si allena in mountain bike. Sono comparsi al parco della Vernavola, dove il braccio di ferro fra podisti e ciclisti si fa sempre più aspro. I chiodi, distribuiti a manciate, hanno una rondella alla base in modo che possano restare con la punta verso l'alto e forare le gomme delle biciclette. Il luogo dove ne sono stati trovati di più è l'ingresso di via Montemaino, da sempre il più frequentato dai biker: «Stavo pedalando quando all'improvviso mi sono accorto che sia la ruota anteriore che quella posteriore giravano a fatica, sgonfiandosi a vista d'occhio - racconta Gianfranco, che pedalava con la sua bici da passeggio -. Mi sono fermato e ho trovato due chiodi conficcati nella camera d'aria. Capisco la rabbia, bisogna ricordare che chi sfreccia in mountain bike a grande velocità mette in pericolo i pedoni ma anche noi che pedaliamo con calma e non per allenarci, giusto per passare il tempo in mezzo al verde. Ma mettere i chiodi è una soluzione inaccettabile, una vendetta che rischia di fare del male ai passanti». I chiodi infatti, rimanendo perpendicolari al terreno, possono entrare anche nelle scarpe di chi fa jogging o di un bambino che viene al parco per giocare: «Sono senza parole - dice Letizia, mamma di Tommaso, 7 anni - più volte ho richiamato chi mi è sfrecciato di fianco in bicicletta a velocità impossibili. Porto mio figlio qui per vederlo giocare al sicuro dalle macchine e mi ritrovo a doverlo difendere dalle biciclette? Ma nascondere chiodi fra l'erba del sentiero è un comportamento criminale. Si vuole colpire un biker e si rischia di fare del male a chi non c'entra nulla». L'idea di farsi giustizia da sé non piace neanche a Carla, che al parco porta tutti i pomeriggi i nipoti: «Chi passa a 50km/h in mountain bike commette un illecito, e mette in pericolo l'incolumità sua e degli altri. Io vorrei però che venisse multato dai vigili, non che cadesse per colpa di chiodi sul sentiero». E la paura si diffonde anche tra chi porta i cani a passeggiare al parco: «Io tengo sempre il mio cane al guinzaglio - dice Annarita - e faccio in modo che mi resti vicino, soprattutto se ci sono altre persone in zona. Ma come posso controllare che non provi a mangiare i chiodi? Oppure che non ne calpesti qualcuno con le zampe? Camminando è impossibile vederli, sono nascosti nell'erba. Prima venivo al parco e mi guardavo spesso dietro le spalle per vedere se c'era qualche bici in arrivo a velocità folle, ora devo anche stare attenta perché potrei mettere il piede su cinque chiodi appuntiti?».