pavia

Si parla di rap, hip hop e cultura giovanile, oggi alle 18, al Silver Restaurant Cafè di Pavia (corso Garibaldi 8). Il relatore è Tusco, Matteo Tuscano all'anagrafe (foto), rapper pavese che dopo aver mosso i primi passi sull'asse Vallone - cupola Arnaboldi, storico ritrovo dei BBoys cittadini, ha iniziato un lungo percorso di formazione a base di jam session e serate, sfide di freestyle e concerti in giro per l'Italia. Ha pubblicato ep ed album (l'ultimo "Cirrosi empatica", del 2018, è stato prodotto da Esa) e nel 2009 ha fondato la Pavia Male Crew, un collettivo musicale nato come progetto di aggregazione sociale e creativa «per dare una voce e un suono all'altra faccia della nostra realtà di provincia». Oggi, dialogando con gli psicologi Daniela Scotto Di Fasano e Stefano Rossi, Tusco racconta la storia e il significato dell'hip hop, concentrandosi sulla sua versione italiana. Tale genere musicale è infatti comparso negli Stati Uniti negli anni '70 nella comunità afroamericana, come riadattamento del "dj style", uno stile di reggae giamaicano allora di moda. Il rap è quindi ritmo e rima, allitterazioni, allegorie e metafore, ma anche giochi di parole tagliate e cucite, parole in codice, di denuncia e solidali, che si stanno conquistando estimatori in tutto il mondo. Ingresso libero.