Una nuova autopompa dono da 200mila euro

SANNAZZAROUn'autopompa antincendio da 200mila euro. È questa la donazione che il gruppo Eni effettuerà al comando provinciale dei vigili del fuoco di Pavia. Una donazione che è frutto della convenzione che prevedeva una serie di compensazioni a favore della comunità di Sannazzaro e del territorio a fronte della costruzione dell'impianto Eni Est all'interno della raffineria lomellina. Il comune di Sannazzaro ha curato l'intera operazione di acquisizione del mezzo, Eni poi ha disposto l'elargizione ai pompieri. La cerimonia di donazione è fissata per sabato 30 giugno, alle 17. «Si tratta di una donazione di grande valore economico e sociale - dice il sindaco Roberto Zucca - Eni si è impegnata nei confronti del territorio in una serie di azioni compensative per l'impatto socio-ambientale determinato dal grande impianto Eni Est, una serie di opere già attivate a Sannazzaro e sul bacino. Questa donazione è, con la pista ciclabile da Sannazzaro a Scaldasole in fase di costruzione, l'ultimo atto di quella convenzione». Il mezzo donato ai vigili del fuoco è un Iveco Euro-6 dotato di spazi per ospitare un equipaggio di sei pompieri e con una portata di acqua di 3mila litri oltre che un serbatoio contenente cento litri di schiuma antincendio. «È un mezzo dotato di tutti gli accessori di ultima generazione - aggiunge il sindaco Zucca - che rendono l'autopompa completa per ogni fase operativa di antincendio e di primo intervento. Del resto tra la raffineria Eni ed i vigili del fuoco esiste un rapporto stretto e sinergico, seppure il sito petrolifero sia dotato di un efficiente e strutturato sistema di sicurezza interno con uomini e mezzi adeguati».Paolo Calvi