Cava, pugni ai carabinieri

di Paolo FizzarottiwCAVA MANARAUn uomo di 44 anni minaccia i propri familiari e poi il personale del 118, intervenuto in loro soccorso. L'uomo non si calma neppure quando arrivano i carabinieri: tanto che uno dei militari viene raggiunto da un pugno. Alla fine il 44enne viene comunque immobilizzato, ammanettato e portato via. A finire nei guai è stato Andrea Cobelli, abitante a Cava Manara. Ieri mattina Cobelli è stato processato per direttissima, con l'accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il 44enne di Cava, che era già conosciuto dalle forze dell'ordine per altri reati, ha patteggiato una condanna a otto mesi di reclusione, con la pena accessoria del divieto di rientrare nel territorio comunale di Cava Manara.Ecco la vicenda come è stata ricostruita in tribunale. L'altra sera Andrea Cobelli rientra a casa. L'uomo, in evidente stato di ebbrezza, assume da subito un atteggiamento decisamente aggressivo nei confronti dei familiari, tanto che i congiunti devono chiamare il 118 per chiedere aiuto.L'ambulanza arriva poco dopo, ma Cobelli non si calma: anzi se la prende anche con gli ultimi arrivati e cioè il personale sanitario. A quel punto parte una chiamata al 112, che invia sul posto una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile di Pavia. I carabinieri cercano di calmare Cobelli facendolo ragionare: ma il 44enne, in preda ai fumi dell'alcol, non desiste dal suo atteggiamento aggressivo nei confronti di tutti i presenti. Quando i carabinieri si avvicinano per allontanarlo dai familiari, l'uomo si scaglia anche contro di loro. Ne nasce una breve colluttazione, durante la quale uno dei carabinieri viene colpito al volto da un pugno, tanto che deve poi andare al Pronto soccorso per farsi medicare. Andrea Cobelli è stato a quel punto ammanettato e portato via. L'uomo ha trascorso il resto della notte in una camera di sicurezza del comando carabinieri di Pavia; la mattina dopo è stato processato.