Adolescere guarda avanti alla ricerca di altri giovani
VOGHERA Una stagione positiva, arrivata ad un passo, anzi, a tre soli punti del tie break, dalla conquista della Coppa Lombardia sfuggita di un soffio quando sembrava agguantata a premiare un gruppo, quello di Adolescere Voghera che, per motivi soprattutto anagrafici, è consapevole di essere sulla soglia di un naturale ricambio generazionale. «In campionato siamo sempre stati nella parte di una classifica che, però, ha visto le prime quattro viaggiare fin dalla prima giornata ad un ritmo decisamente superiore a quello di tutte le altre contendenti», commenta Enrico Spalla, direttore sportivo di Adolescere, giunta quinta nel girone A di C serie maschile. «E poi abbiamo fatto grandi cose in coppa Lombardia, siamo arrivati in finale eliminando squadre favorite e resta un po' di rammarico perché perderla negli ultimi punti del tie break della finale non può non lasciare il segno, senza togliere la sostanza dell'impresa». Sì, perché in finale ne arrivano solo due e per perderla bisogna comunque giocarla e non è cosa da tutti. Il futuro riparte da coach Riccardo Azzaroni, ragazzo mite fuori dal campo, passionale e grintoso il giusto dentro il recinto di gioco. Sarà lui a guidare quella che inizia e che sarà inevitabilmente una fase di transizione verso il futuro per Adolescere Voghera. Il regista tornerà a Milano, i tempi di recupero di Ponzano sono da verificare dopo l'infortunio serio che il centrale vogherese proprio in finale di coppa Lombardia ha rimediato. E poi il direttore sportivo Enrico Spalla proverà a convincere a proseguire per almeno un'altra stagione i senatori Gabetta, Lanati, Rampazzi per i quali quello uscente è stato un campionato orgoglioso e sofferto tra acciacchi e difficoltà nel coniugare gli impegni di lavoro con quelli del volley. E poi c'è il libero Gianluca Bassanese sul quale da tempo è forte l'interessamento di Novi Ligure che ha appena disputato i play off per salire in A2 e che, sempre in B Unica nazionale, piace anche al Volley 2001 Garlasco. «Non è un mistero che Gianluca sia seguito non da oggi da Novi, club con il quale c'è un'amicizia antica ed i cui dirigenti sono stati in passato anche giocatori proprio di Adolescere. Ai play off c'erano 700 persone ed il clima tipico di un club in grande ascesa. Con loro quasi tutti i mesi giochiamo un'amichevole, Bassanese è pronto per il salto e troverebbe il suo spazio», ammette Enrico Spalla. E vista l'amicizia tra i due club, se la cosa si facesse, non sarebbe da escludere che da Novi arrivino giovani da crescere in C con Fioretta, Major e coach Azzaroni preziose chiocce. Fabio Babetto