La fermata non esiste più ma le multe fioccano
VIGEVANOLa fermata dell'autobus scompare, ma le multe per la sosta sulle strisce gialle scattano ancora. Succede in via De Amicis, all'altezza dei numeri civici 48-50. In quel punto, in concomitanza delle modifiche alla viabilità introdotte per la chiusura del cavalcavia La Marmora, nel 2016 era stata istituita una fermata dell'autobus. Inizialmente via De Amicis era diventata a senso unico, quello in direzione del cavalcavia, mentre corso Milano, parallela a via De Amicis, aveva il senso opposto, ovvero dall'ospedale all'incrocio della Madonna della Neve. La fermata di corso Milano, in direzione ospedale, era stata spostata in via De Amicis. Ora che si è tornati alla normalità, almeno nella viabilità, quella fermata è stata soppressa, o meglio, è stata rimessa in corso Milano, dove era prima. Il problema però è che ai numeri 48 e 50 di via De Amicis, in corrispondenza della fermata provvisoria, era stata disegnata anche la segnaletica orizzontale con la vernice gialla. L'autobus non si ferma più, ma le strisce gialle ci sono ancora. E così, alcuni vigevanesi che hanno parcheggiato in via De Amicis negli spazi dell'ex fermata, si sono trovati una multa per divieto di sosta. «Chiameremo l'ufficio tecnico comunale - rispondono dal comando di polizia locale - se quella fermata è stata soppressa, allora non c'è alcun divieto di sosta. Consiglio ai guidatori multati di venire in comando e, accertata la soppressione della fermata, annulleremo la multa». Selvaggia Bovani