«Appalti più lunghi per gli asili»

VIGEVANO Le mamme dell'asilo Trottola chiedono un incontro con il sindaco. Ieri mattina la rappresentante dei genitori ha depositato all'ufficio protocollo una lettera per chiedere «la continuità didattica ed educativa e la trasmissione dei valori etici e morali propri dell'attuale gestore». Il Trottola è stato il primo nido comunale ad essere esternalizzato. Era il 2016 e dopo l'annuncio di questa, e delle altre, privatizzazioni nacque anche il comitato "Mamme per Vigevano. Gli asili non si toccano". Per l'anno scolastico 2016/2017 la gestione del Trottola andò alla Sant'Ambrogio, che vinse l'appalto per due anni. «In estate scade l'appalto dell'asilo Trottola e la conseguente gara di assegnazione verrà svolta tra poco - proseguono le mamme, che però non sono parte del comitato. - Nonostante l'iniziale reticenza ad accogliere la gestione delle cooperative, ci siamo rese conto dell'eccellente lavoro svolto dal personale dell'attuale società, che ha fatto fronte anche a particolari criticità in modo impeccabile. La cura e l'attenzione rivolta all'utenza, la creazione di uno spazio unico nel suo genere con il laboratorio psicomotorio e il coinvolgimento attivo delle famiglie all'interno della struttura ha permesso di dare un valore aggiunto all'asilo». Per le mamme l'ideale sarebbe poter prorogare questo appalto e, per quanto riguarda anche gli altri, prevedere scadenze più lunghe dei due anni del primo appalto, che possano cioè dare un senso alla "continuità didattica ed educativa". «Siamo consapevoli di non poter entrare nel merito della scelta della cooperativa che gestirà in futuro il servizio - concludono le mamme - ma vorremmo che venisse preso in considerazione principalmente il progetto educativo, e non solo l'aspetto economico, per il benessere dei nostri figli». La grande paura delle mamme è che con il criterio della "offerta economica più vantaggiosa" si perda la progettualità conquistata in questi due anni. (s.bo.)