Spenti i tutor lungo le autostrade
Il tribunale di veronaFallisce Melegattisimbolo del pandoronn Il "miracolo di Natale", con i forni riaccesi in extremis grazie all'intervento del fondo maltese Abalone, aveva illuso che la Melegatti potesse salvarsi. Ma fermata la produzione a gennaio 2018, l'avventura dell'azienda che nel 1894 brevettò il pandoro pare alla fine. Sfilatesi via via tutte le aziende e i fondi che volevano risollevarla, per il peso di un debito da 50 milioni, la Melegatti ieri è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Verona. telecomunicazioniIliad sbarca in Italia: offerta a 6 euro per i clientinnIliad, società francese delle telecomunicazioni, svela la sua offerta per sbarcare sul mercato italiano. Il ceo di Iliad Italia, Benedetto Levi (foto), sull'offerta partita ieri precisa che è rivolta al primo milione di clienti: «La rivoluzione è a 5,99 euro: minuti e sms illimitati, 30 giga al mese in 4G+, anche in Europa con 2 giga al mese e chiamate illimitate verso 65 Paesi. I concorrenti fanno bene ad aver paura». Per attivare la nuova sim servono 10 euro.di Michele Di BrancowROMATutor spenti in tutto il Paese. Il sistema di controllo della velocità, utilizzato da 10 anni da Autostrade per l'Italia, e gestito dalla Polizia di Stato, ha chiuso i battenti. La società ha dovuto piegare la testa di fronte all'ordinanza della Corte di Appello di Roma che ha confermato la validità della sentenza del 10 aprile scorso con la quale i giudici hanno riconosciuto che la società autostradale ha contraffatto un brevetto detenuto da una ditta toscana: la Craft. Insomma, un caso di plagio. La Corte d'Appello di Roma non solo aveva condannato Autostrade per l'Italia (che aveva comunque scansato sanzioni economiche), ma aveva anche ordinato di rimuovere e distruggere tutte le attrezzature esistenti. Il sistema di controllo che stabilisce se la velocità media di un veicolo supera o no il limite stabilito per legge, è nato nel 1999 dall'idea dell'imprenditore toscano Romolo Donnini, fondatore appunto della Craft che, come ricostruito dai giudici, non ha mai dato il permesso di usare il brevetto.Cosa accadrà adesso? Gli automobilisti più saranno liberi di correre senza freni sulle Autostrade? Timore legittimo, soprattutto in prossimità dell'Estate. In realtà Autostrade per l'Italia è al lavoro da mesi per attivare le contromisure. Entro metà luglio i Tutor saranno sostituiti da un nuovo apparecchio basato sul wi-fi: le telecamere prenderanno le targhe di tutte le macchine che transiteranno sotto i loro obiettivi e passeranno le informazioni ad un portale, che registrerà i dati e farà scattare l'eventuale sanzione. Inoltre restano in vigore le pistole laser e gli autovelox. E, ovviamente, la Polizia stradale intensificherà le contestazioni immediate di violazioni di velocità grazie all'uso di doppie pattuglie. Una che constata la violazione, l'altra, più avanti, che blocca l'auto. Il tutor, che aveva ridotto del 70% i morti sulle strade, aveva un punto debole. Automobilisti molto facoltosi potevano infatti ignorarne l'esistenza in quanto potevano non comunicare all'autorità i dati dell'effettivo conducente pagando una seconda multa di 282 euro senza alcuna decurtazione dei punti patente. L'oscuramento dei Tutor, in ogni caso, ha messo in allarme ampi settori della Polizia. «Ora rischia di spegnersi anche il livello della sicurezza stradale» avverte l'Associazione sostenitori Polstrada. «Dopo gli attacchi seriali al sistema del controllo della velocità con i vari misuratori come autovelox, telelaser e simili, anche questo provvedimento sicuramente inciderà sui risultati auspicati per la sicurezza sulle strade», spiega il presidente Giordano Biserni, augurandosi «che prevalga il buon senso fra gli automobilisti per evitare che le autostrade tornino a vedere il costante incremento della velocità e il prevalere dell'arbitrio di quanti sono alla guida di vetture potenti». Per l'Asaps la situazione è «assolutamente preoccupante in vista dei prossimi esodi estivi. L'esercito della sicurezza è sempre più disarmato, ma la sicurezza stradale, in particolare in questa fase, non sembra interessi più a nessuno, mentre aumenta il numero dei lenzuoli bianchi sull'asfalto». Intanto, nel quarto fine settimana di maggio, ci sono state 27 vittime sulle strade: record del 2018. ©RIPRODUZIONE RISERVATA