Un omaggio a Wart Arslan storico d'arte nel dopoguerra
Una due giorni ricca di eventi, il 4 e 5 giugno, per il convegno di studi dedicato allo storico dell'arte Wart Arslan, organizzato dall'Università di Pavia e dal collegio Santa Caterina da Siena. Titolo dell'evento: "Temperare sempre il giudizio con doverosa cautela: Wart Arslan e lo studio della storia dell'arte tra metodo e ricerca", un modo per ripercorrere e approfondire gli studi dello storico, padovano d'origine, che a Pavia tenne, a partire dal secondo dopoguerra, la cattedra di Storia dell'Arte. In occasione del cinquantesimo anniversario dalla scomparsa proprio nell'Aula Foscolo dell'Università e nella sala Enrico Magenes del collegio Santa Caterina, si racconteranno tutte le tappe importanti della sua vita e della carriera. Ad aprire la prima sessione del convegno, l'intervento, lunedì 4, alle 10, di Maurizio Harari, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici. A seguire due sessioni pomeridiane alle 14.30 e alle 17.30. Il 5, invece, chiuderanno il convegno tre sessioni, alle 9.30, alle 11 e alle 14.30, in Aula Foscolo. (cl. ag.)