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VIGEVANODurante una lite ha morsicato ripetutamente la moglie sul naso e sulla testa e l'ha presa a pugni su un braccio, fratturandolo. Così è stato denunciato: l'uomo, Awogni Kakoutchi, 52 anni, ivoriano residente a Vigevano, è stato condannato a tre mesi di reclusione con la sospensione condizionale per le percosse e le lesioni aggravate causate alla donna 50enne, a conclusione del processo celebrato in tribunale a Vigevano. I fatti contestati dall'accusa nel procedimento risalgono al settembre 2014, dopo una furibonda lite con il marito era andata a farsi medicare al Pronto Soccorso dell'ospedale di Vigevano e ne era uscita con una prognosi iniziale di 25 giorni per le ferite al volto e alla testa e il braccio sinistro ingessato. Ne era derivata quindi una denuncia d'ufficio carico dell'uomo, dato che la prognosi era superiore a venti giorni. Il marito è stato quindi rinviato a giudizio e processato. (a.m.)