A piedi è bello, ultimo ok al progetto

di Roberto LodigianiwVOGHERACamminare in città fa bene al benessere mentale e fisico del corpo. Ma è un toccasana anche per l'ambiente, con ile disincentivo all'utilizzo dell'auto, totem e cattiva consuetudine difficile da sradicare, oltre che fonte di inquinamento atmosferico che attenta ai polmoni. L'obiettivo di «Metrominuto», progetto fresco di approvazione da parte della giunta comunale, è proprio quello di inculcare abitudini virtuose attraverso una rete di percorsi urbani alla portata di ogni gamba: Voghera sarà la prima città della provincia ad avere una rete del benessere cittadino da abbinare a quella della viabilità e del trasporto pubblico, con la medesima finalità di una migliore e più sostenibile qualità della vita.In sostanza, con apposita cartellonistica, app e cartine da consultare strada facendo, i camminatori vogheresi, partendo dai principali punti di interesse cittadini (stazione fs, ospedale, poste centrali di via XX Settembre e commissariato), conosceranno la distanza al millimetro, il tempo di percorrenza e le calorie bruciate durante il tragitto. Giorno per giorno, settimana per settimana, potranno migliorare la propria performance e anche, semplicemente, godersi angoli della città nascosti a un rapido passaggio in auto.Un'iniziativa promossa da un pool di soggetti attivi: Comune di Voghera, Asst di Pavia, facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Pavia, Centro di medicina dello sport e Lions club cittadini.In Italia, il «Metrominuto» è già stato introdotto e sperimentato con un certo successo a Cagliari, Firenze, Modena e Ferrara. Dopo l'ok dell'amministrazione, si passerà alla fase operativa vera e propria, con la gara pubblica per la realizzazione del materiale e della cartellonistica, la cui posa verrà completata - realisticamente - entro il prossimo autunno. I risultati del progetto, che ha richiesto una spesa di circa 8mila euro, andranno valutati - inevitabilmente - nel medio e lungo periodo. Certo non ci si potrà attendere, in tempi brevi, una quasi completa sparizione delle auto e un fiorire di podisti e ciclisti in ogni quartiere; sarebbe puramente illusorio farlo. Si punta, piuttosto, nella graduale e progressiva maturazione di un diverso approccio, con l'auto confinata in garage e il favore concesso in modo via via più sistematico a una sana camminata.E' altrettanto evidente che «Metrominuto» non vuole creare degli atleti e degli sportivi a tutto tondo, ma piuttosto educare a una nuova cultura del benessere e della salute, da conquistare anche attraverso una semplice camminata quotidiana. Voghera, da questo punto di vista, si mette alla finestra, offrendosi a un test inedito in provincia.©RIPRODUZIONE RISERVATA