Arte e natura, percorso sul Ticino
PAVIAUn percorso pedonale che costeggia il fiume Ticino, lungo 5,200 km, che abbina storia e natura. Realizzato dal Comune di Pavia, in collaborazione con il Parco del Ticino, da ora è aperto al pubblico. L'hanno presentato ieri gli assessori allo Sport Giuliano Ruffinazzi e ai Lavori pubblici Giovanni Magni. Il percorso Ticino si snoda lungo la riva sinistra del fiume: inizia in viale Resistenza, nei pressi del Palazzo Esposizioni, e prosegue fino a terminare alla diramazione dei sentieri che conducono in direzione di Torre d'Isola, spiaggia del Ticino. «Il tracciato è caratterizzato da 13 cartelli indicatori di colore marrone, sistemati ogni 500 metri, sui quali vengono indicati luoghi e monumenti da visitare nelle vicinanze - hanno spiegato Ruffinazzi e Magni -. In questo modo si consente ai podisti di conoscere la distanza percorsa e ai turisti di andare alla scoperta delle bellezze architettoniche che caratterizzano Pavia. I numerosi collegamenti consentono di raggiungere facilmente non solo monumenti e chiese, ma anche luoghi di pubblica utilità, come la stazione ferroviaria». Dunque una passeggiata naturalistico-ambientale di cinque chilometri immersi nel verde (passa anche ai piedi dell'Idroscalo), per riscoprire e valorizzare l'ambiente e la storia di una città che fu "capitale longobarda". Al termine del percorso, chi non intende tornare indietro può raggiungere la provinciale che porta a Torre d'Isola o proseguire lungo le Vie Verdi, 780 km di percorsi, un'occasione per stare nel verde e all'aria aperta.«Il percorso Ticino è una tranquilla passeggiata lungo il fiume, percorso semplice, pianeggiante e ricco di emozioni per andare alla scoperta di una grande patrimonio collettivo - hanno concluso Ruffinazzi e Magni -. Il tempo di percorrenza, tra andata e ritorno, varia da un minimo di un'ora ad un massimo di tre ore».Per percorrere il sentiero lungo il Ticino bisogna calzare scarpe sportive o scarponcini adatti. Per i camminatori è consigliabile anche uno zainetto, borraccia o bottiglia (non in vetro). All'altezza del quarto chilometro, in zona San Lanfranco, è comunque possibile trovare locali per il ristoro. (d.z.)