Dai sequestri alle elezioni Venti mesi nella bufera

BRONIDall'inchiesta alla rivoluzione del cda. Venti mesi di fuoco segnano la storia della Cantine in mezzo alla bufera giudiziaria. Venti mesi: dall'inchiesta sul vino «contraffatto» alla ripartenza con la nuova dirigenza. Tutto è iniziato il 17 novembre 2014 con perquisizioni nelle abitazioni e aziende di diversi soci che conferivano le uve alla Cantina di Broni.Le prime informazioni sui reati commessi arrivano con il decreto di sequestro del 22 luglio 2015, con cui il sostituto procuratore di Pavia Paolo Mazza mette i sigilli su 17 milioni di litri di vino sfuso e 700 mila bottiglie: gli indagati sono 297. L'accusa più grave riguarda una frode commerciale che riguarda in particolare il Pinot grigio, viene mossa nei confronti della vecchia dirigenza, in particolare dell'ex direttore Livio Cagnoni, che si era dimesso nel novembre 2014. L'inchiesta scuote il mondo del vino, ma anche l'azienda che ribalta le proprie strutture direttive: a luglio 2015 entrano nel Consiglio di amministrazione come figure di garanzia della Cantina Ettore Prandini, presidente regionale di Coldiretti, e Maurizio Ottolini, presidente regionale di Confcooperative; dopo mesi di continue pressioni, nell'aprile 2016 il Cda, guidato da Pierluigi Casella, dà le dimissioni e viene nominato presidente Marco Tambussi. Il 29 giugno vengono indette delle nuove elezioni, dove vince la lista di rinnovamento che elegge presidente Andrea Giorgi. Tra i primi provvedimenti fugura l'avvio dell'azione di responsabilità verso gli ex amministratori. Giorgi viene riconfermato il 26 ottobre 2017. Viene fissata al 18 maggio 2018 l'udienza preliminare, per esaminare 51 richieste di rinvio a giudizio. Secondo gli accertamenti della Guardia di Finanza la Cantina avrebbe beneficiato tramite il sistema illecito di 18,5 milioni di euro. I vertici si difendono ribadendo che il danno è stato causato dalla passata dirigenza ora sotto accusa.Per chi, invece è nell'occhio del ciclone sta giungendo il momento di spiegare cosa è accaduto con il vino della Cantina. (o.m.)