Stupro di Firenze, destituiti i carabinieri
Venerdì nel pieno centro di Napoli, in piazza Municipio, un uomo ha aggredito con calci e pungi il personale del 118. Ieri, nel capoluogo partenopeo, un passante con un bastone di ferro ha rotto il vetro di un'ambulanza mentre stava trasportando un paziente in codice rosso. È accaduto a largo Antignano. Ferita l'infermiera a bordo, che ha protetto il paziente e ha riportato trauma ed escoriazioniAggressioni e raid, denunciano gli operatori, si verificano ormai ogni giorno. Una «emergenza» che al presidente dell'Ordine dei medici di Napoli, Silvestro Scotti, fa dire che «qui è come a Raqqa», la città siriana distrutta dallo Stato islamico. Dall'inizio dell'anno, già 30 le aggressione secondo il conteggio della pagina Facebook "Nessuno tocchi Ippocrate".Sono stati destituiti dall'Arma dei carabinieri ha destituito Marco Camuffo e Pietro Costa, i due militari accusati di violenza sessuale nei confronto di due studentesse americane a Firenze nella notte fra il 5 e il 6 settembre a Firenze. La decisione al termine dell'indagine disciplinare, mentre i due sono in attesa della decisione sul loro rinvio a giudizio (udienza il 30 maggio). La destituzione si basa sulla del comportamento tenuto dai due quando furono chiamati per una rissa in una discoteca (foto): al termine dell'operazione, i due si sono trattenuti nel locale per «agganciare» le giovani, e poi le hanno accompagnate a casa usando l'auto di servizio. «Non sono stupratori, sarà dimostrata la loro innocenza e chiederemo la riammissione» ha dichiarato Giorgio Carta, difensore di Costa.