Senza Titolo
PAVIADue ore di felicitàmerito della musican Mi piacerebbe dare testimonianza della bellissima serata di venerdì a Spaziomusica, il locale fondato da Bruno e Daniela che oggi continua a offrire buona musica, mai banale e aperta alle più varie tendenze ed esperienze, con la direzione artistica di William, sempre efficiente e garbato, coadiuvato dalle sorridenti Chiara, Ilenia e le altre ragazze dello staff. Una serata indimenticabile con i musici che hanno scritto la storia della canzone d'autore italiana, insieme ad altri naturalmente, e che hanno eseguito le melodie dei loro e dei nostri cantautori più amati: De André, Guccini, Fossati, Paolo Conte. Sto parlando di Cordini con chitarra e voce (disem inscì), Arcari clarino oboe pifferi vari, il mitico Ellade Bandini alla batteria. Ci siamo emozionati, abbiamo cantato e battuto le mani, per più di due ore abbiamo assaporato che cosa vuol dire la gioia e la bellezza di vivere: un pubblico inter generazionale che andava dagli studenti al rettore dell'Università Rugge, da quella di mezzo alla terza età (il più vecchio , modestamente, era chi scrive, come stabilito in un incontro ravvicinato con Ellade che pretendeva il titolo). Spaziomusica è più che mai vivo e continua a farci vivere, a suonare, cantare e lottare con noi: a farci assaporare quei momenti che Nietzsche chiamava le piccole gocce d'oro della vita. Fernando Rotondo PaviaPAVIAIl riconoscimentodi una vita per lo sportn Mercoledì è stata intitolata al mio papà la via che dalla rotonda di via Tibaldi conduce al Palachiappero. Per questo desidero ringraziare vivamente, a nome anche di mia sorella Lorenza e di tutti i miei cari, il sindaco Massimo Depaoli e tutta la giunta del Comune di Pavia. Vi siamo davvero grati, perché l'intitolazione della via a nostro padre è un chiaro riconoscimento del lavoro, dei sacrifici e dell'impegno che lui ha profuso per tutta la vita nella promozione di sempre nuove discipline sportive in Italia e dello sport italiano nel mondo. Nostro padre ha veramente dedicato l'intera sua vita allo sport e si può dire, senza ombra di dubbio, che lo sport sia stato la sua vita.Un caloroso grazie di vero cuore anche al prefetto Attilio Visconti per essere riuscito a presenziare alla cerimonia, un sentito grazie al presidente dell'amministrazione provinciale Vittorio Poma, al questore Andrea Valentino, al comandante dei Carabinieri Danilo Ottaviani, al comandante dei Vigili del Fuoco Danilo Pilotti, al delegato provinciale del Coni Luciano Cremonesi, alla presidente del Panathlon Marisa Arpesella, al sindaco di Cava Manara Michele Pini, al delegato regionale dei Veterani dello sport Ilario Lazzari. Un enorme grazie va anche a tutti coloro che hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione e a tutti i miei amici e alle persone che hanno voluto condividere con noi questo magnifico ed emozionante momento.Marinice ChiapperoPaviaLA FESTAGrazie mammaanche ora che non ci sein Cara mamma,grazie per avermi messa al mondo nonostante tante difficoltà e di aver messo a rischio la tua vita per uno scricchiolo di 1 chilo e 8 etti. Grazie perché mi hai dato qualche sberla quando serviva. Perché mi hai insegnato la differenza tra il bene e il male, ad amare ma soprattutto a perdonare.Grazie perché mi hai cresciuta nello spirito cristiano e mi hai insegnato che la fede sposta le montagne, che la speranza non va mai persa perché Dio non ci abbandona mai e la carità va fatta in silenzio.Grazie del tuo costante esempio di vita. Per avermi accettata come sono e non aver voluto cambiarmi a ogni costo. Per avermi sempre sostenuta nelle mie scelte, anche se non le condividevi.Grazie per aver messo sempre in primo piano la famiglia e gli affetti. Per il tuo sorriso sornione. Perché hai fatto da mamma anche a Luciano e Sara.Grazie per la tua dolcezza, le tue carezze e perché, negli ultimi giorni, continuavi a volermi vicina e mi ripetevi che mi volevi bene, che me ne hai sempre voluto. Anch'io mamma.Arrivederci. Buon riposo. Patrizia RivanazzanoDIALETTOLa persona di cuipuoi davvero fidartinLa mama lè l ünica cat vèda par la prima volta quänd vegnat al mond e lat guarda cumösa./Devat fidat da le , lè saggia e la ta vör ben./ L'insègna, l'acüdisa cun amur sensa vurë nient altar che brasát sü./ Sa ghèt di prublema da risolv lè sübit pronta a dát un scrol./ Cara i mè mam tänt impurtänt me di män incò lè la vostra fèsta av fò tanti auguri e ala svèlta.Katia Magrotti