L'Odeon a maggio è una sala da Oscar

Si intitola «Maggio: un mese da Oscar» la rassegna cinematografica organizzata al Cinema Teatro Odeon di Vigevano dall'associazione culturale "La Barriera". Appuntamento imperdibile per tutti i cinefili, proietterà nelle prossime cinque settimane (ogni giovedì alle 16 e alle 21.15 e ogni venerdì alle 21.15) alcune delle pellicole protagoniste della "magica notte" degli Oscar 2018. Ad aprire le danze oggi e domani sarà «La forma dell'acqua» di Guillermo del Toro, pellicola che ha conquistato non solo la preziosa statuetta del miglior film, ma anche quelle per la regia, la colonna sonora e la scenografia.Ambientato nell' America della Guerra Fredda, il film racconta la storia di Elisa, giovane muta che lavora come donna delle pulizie in un laboratorio scientifico a Baltimora, dove scopre l'esistenza in cattività di un essere anfibio intelligente e sensibile che cambierà per sempre la sua vita. Subito dopo, il 10 e l'11 maggio, sarà la volta di «Chiamami col tuo nome», pellicola diretta dall'italiano Luca Guadagnino e sceneggiato da James Ivory che si è aggiudicata l'Oscar per la miglior sceneggiatura non originale. Tratta dall'omonimo romanzo di André Aciman, è ambientato in un'assolata estate italiana e segue passo dopo passo l'avvicinamento di Elio (diciassettenne troppo maturo per la sua età) e Oliver (fascinoso ventiquattrenne americano) fino alla presa di coscienza del sentimento che li unisce.Il 17 e 18 maggio sarà la volta di «Tre manifesti a Ebbing Missouri» di Martin McDonagh. Mildred (l'attrice Frances McDormand, premiata con l'Oscar come miglior attrice protagonista) è una madre indignata che, per sollecitare la polizia locale a continuare le ricerche dell'assassino di sua figlia, decide di affiggere tre manifesti provocando le reazioni delle autorità e di molti concittadini. Nella vicenda spicca anche il ruolo interpretato da Sam Rockwell, vincitore dell'Oscar come miglior attore non protagonista. La rassegna proseguirà il 24 e 25 maggio con «The square» del regista Ruben Ostlund, candidato all'Oscar 2018 come miglior film straniero. Vincitore della Palma D'Oro al Festiva di Cannes, racconta la storia di Christian, curatore di un importante museo di arte contemporanea di Stoccolma che una mattina, mentre è impegnato nei preparativi per la presentazione al pubblico dell'opera "The Square", soccorre una donna in pericolo e si scopre derubato del telefono e del portafoglio. Scrive una lettera in cui reclama i suoi averi rubati, finisce per innescare una serie di conseguenze che spingono la sua rispettabile ed elegante esistenza in una vertigine di caos. A chiudere la rassegna sarà il 31 maggio e 1 giugno «L'ora più buia» del regista Joe Wright. Il film si sviluppa sulla reale pagina della storia che vede il primo ministro della Gran Bretagna Winston Churchill, alla vigilia della seconda guerra mondiale, affrontare una scelta fondamentale per le sorti della sua patria: firmare l'armistizio con la Germania nazista o decidere di continuare a lottare per difendere la libertà del suo popolo. Serena Simula