Derby teso, ira rossonera sull'arbitro

PAVIAFesta azzurra, disperazione rossonera. Le due facce di un derby ad alta tensione (due espulsi, sette ammoniti, cacciati per proteste dal toscano Bertini anche l'intero staff di casa, l'allenatore Nordi, il massaggiatore Piacentini e il dirigente accompagnatore Giardini) riassumono il senso di una sfida che consegna al Pavia la certezza della permanenza in D con una gara di anticipo sulla conclusione del torneo e costringe l'OltreVoghe a giocarsi il tutto per tutto nella partita di domenica 6 maggio al Parisi contro una Caronnese ormai certa della terza posizione e dell'accesso ai play out, ma che resta pur sempre un avversario di tutto rispetto. Gli azzurri possono essere raggiunti a quota 44 dal solo Seregno, ma il bilancio degli scontri diretti è a loro favore e li metterebbe al riparo in caso di arrivo in parità (secondo quanto stabilito dalla Lega nel dicembre scorso). Sul Seregno fanno la corsa anche i rossoneri, avanti di un punto e salvi, quindi, se faranno lo stesso risultato dei rivali (senza farsi scavalcare dal Varese, a quota 40), impegnati in trasferta contro un Borgaro ormai tranquillo e fuori da tutti i giochi.Profetico lo striscione esposto dalla curva azzurra: «Con l'OItrepo se non si vince è finita». I tre punti arrivano, perchè il Pavia nel primo tempo ci mette più garra e personalità, facendo valere - almeno in questo appuntamento da dentro o fuori - quelle qualità che dovevano portarlo molto più in alto e invece a lungo rimaste inespresse lungo un cammino tormentato. L'OltreVoghe giovane e operaio ha cercato per tutta la ripresa, disputata con l'uomo in più per il rosso a Ganci, di trovare il pari che gli avrebbe dato più respiro tra sette giorni, ma ha confermato anche nell'occasione della vita i limiti congeniti in fase di costruzione della manovra e di concretizzazione. Alla fine, sono saltati pure i nervi, con il dg Bianchi e l'attaccante Cominetti che hanno attorniato l'arbitro, lamentandosi per alcune decisioni (volevano tra l'altro un recupero più lungo). Il rosso a Cominetti, l'elemento di maggiore classe dell'attacco rossonero, gli farà saltare la Caronnese. (r.lo.)