Prove di disgelo tra Merkel e Trump ma resta la distanza
di Andrea ViscontiwNEW YORKNeppure Angela Merkel in visita alla Casa Bianca è stata in grado di dire se il primo maggio gli Stati Uniti imporranno all'Unione europea nuove tariffe sull'export di acciaio e alluminio. «È una decisione che spetta interamente al presidente Usa» ha detto la cancelliera tedesca, che ha scelto Washington come prima missione all'estero dopo aver formato il governo. «Mi congratulo con Angela per la rielezione» ha detto Trump manifestando una cordialità assente nel loro incontro dello scorso anno.Ben disposta anche Merkel, arrivata negli Usa sulla scia della visita di Stato di Macron. Ma a differenza del presidente francese, accolto con cerimoniali e cena di Stato, la cancelliera tedesca si è fermata a Washington per un meno solenne pranzo di lavoro, preceduto da un faccia a faccia con il presidente e seguito da una conferenza stampa. Molti i temi in discussione, compresa la difesa militare dell'Europa e il commercio. Su ambedue i fronti Trump ha espresso insoddisfazione per come vengono trattati gli Stati Uniti: «È il Paese che paga i più sostanziali contributi Nato e anche il Paese che ne ha il minor interesse». Proteste da parte del tycoon anche per ilsurplus commerciale europeo pari a circa 150 miliardi di dollari. Merkel si è detta d'accordo, annunciando che la Germania porterà il suo contributo alla difesa al 1,3 per cento. «È in crescita, anche se non abbiamo ancora raggiunto il target» ha detto la cancelliera con Trump, che insiste perché i Paesi europei contribuiscano il 2 per cento del Pil. Sulla questione dell'eccedenza commerciale, Merkel ha sottolineato quanto la Germania investa negli Usa, creando posti di lavoro nel settore auto con milioni di vetture tedesche prodotte negli Stati Uniti. Ma il focus è stato soprattutto sulle questioni internazionali. In particolare i due leader hanno parlato di Corea e di Iran con riferimenti anche all'integrità territoriale dell'Ucraina. «Nessuno meglio di noi tedeschi apprezza la possibilità della riunificazione fra le due Coree» ha detto Merkel dopo che i leader di Nord e Sud si sono stretti la mano. «Non vedo l'ora di incontrare Kim» ha dichiarato Trump, esprimendo fiducia nel fatto che il dittatore abbandonerà il nucleare. Più ampia la differenza di vedute sull'Iran. «Non pensiamo che l'accordo esistente risolva tutto - ha detto Merkel facendo eco a Macron - ma è come il pezzo di un puzzle su cui costruire il resto». ©RIPRODUZIONE RISERVATA