Bimba schiacciata dal cancello, è grave

di Adriano AgattiwMEDEÈ rimasta incastrata tra il cancello elettrico che si stava chiudendo e il muro, troppo minuta per riuscire a liberarsi da sola. Immobilizzata, non è riuscita nemmeno ad arrivare alla fotocellula, una mossa che le avrebbe permesso di far riaprire il cancello. Per fortuna, un passante l'ha vista e ha chiamato i soccorsi. La protagonista di questa vicenda è una bambina di sette anni, che attorno alle 19 di ieri ha corso un grosso pericolo in via Cesare Arrigo, a Mede.La dinamica dell'incidente, al momento dell'intervento dei soccorritori, non era chiara. La cosa certa è che la bambina è stata vista da un passante incastrata tra il muro e il cancello scorrevole, uno di quelli che si muovono lungo un binario parallelo al muro o alla cancellata. La bambina stava attraversando l'ingresso mentre il cancello era in chiusura, probabilmente convinta di fare in tempo a passare o di bloccare il cancello passando davanti alla fotocellula. Invece è rimasta incastrata, con il cancello che spingeva per chiudere l'ingresso. La bambina si è messa a gridare e un passante l'ha vista. Per l'esattezza ha visto la testa e metà del suo corpo, perché l'altra metà era nascosta dal cancello che le stava schiacciando l'addome e il bacino. Sul posto sono arrivate l'autoinfermieristica partita dall'ospedale e un'ambulanza della Croce d'oro di Sannazzaro. I soccorritori hanno fatto riaprire il cancello passando davanti alla fotocellula e hanno caricato la bambina sull'ambulanza. La bambina è stata portata al campo sportivo di Mede, distante meno di un chilometro, dove è atterrato l'elisoccorso. La bambina è stata affidata alla dottoressa dell'elisoccorso, che ha trasportato la paziente al Niguarda di Milano per accertamenti. La bambina non sembrava in pericolo di vita, ma è stata ricoverata per precauzione in prognosi in riservata. I medici dovevano escludere con esami specifici la possibilità di traumi interni.