Superga, la festa è rinviata. Basta un punto su sei

VIGEVANOFesta rinviata per il Superga: la squadra vigevanese di mister Alessandro Menegatti infatti è stata sconfitta 2-1 a Sannazzaro dalla Virtus Lomellina, non riuscendo ad ottenere la matematica certezza della promozione in Seconda categoria, obiettivo per il quale sarebbe stato necessario portare a casa almeno un punto. Il Superga resta comunque vicinissimo all'obiettivo: alla formazione vigevanese basterà conquistare un punto in una delle ultime due gare, mentre nella remota ipotesi che la squadra perda entrambe le ultime due partite, la Virtus Lomellina - che occupa il secondo posto, dovrebbe vincere entrambe le proprie gare per arrivare a disputare lo spareggio per il primo posto. Domenica pomeriggio a Sannazzaro era tutto pronto per la festa e le cose si erano messe bene quando poco dopo la mezz'ora del primo tempo l'arbitro ha assegnato al Superga un calcio di rigore che è stato trasformato da Bianchi. Da quel momento è successo quello che nessuno si sarebbe aspettato. A pochi minuti dal termine del primo tempo la Virtus ha accorciato le distanze e poi alla mezz'ora della ripresa la squadra di mister Marchesotti ha trovato con Redi il gol del 2-1 che ha costretto il Superga a ritirare gli striscione ed a rinviare i festeggiamenti.