Plastica, è polemica sul ritiro mensile
PIEVE DEL CAIRO «Un solo ritiro della plastica al mese? E' una scelta da bocciare»: il consigliere di opposizione Antonio Mancàno giudica così e il servizio porta a porta per la raccolta differenziata dei rifiuti a Pieve del Cairo e frazioni. Mancàno è fuoriuscito con Fabiana Faccioli solo di recente dal gruppo di maggioranza guidato dal sindaco Paolo Ansandri. «Una famiglia media di quattro persone produce non meno di un sacco di plastica a settimana - spiega il consigliere di minoranza. - Dove si possono tenere quattro o anche più sacchi per un mese in un'abitazione, magari in condominio? Improponibile una situazione del genere specialmente con rifiuti voluminosi come la plastica». Senza poi contare gli eventuali disguidi che Antonio Mancàno così individua: «Basti pensare che il giorno stabilito per il ritiro della plastica, cioè il giovedì, non sempre viene rispettato dalla ditta incaricata (a Pieve la raccolta è appaltata alla ditta Pizzamiglio di Siziano, ndr). Questa settimana, ad esempio, gli addetti hanno ritirato la plastica dalle strade solo in metà paese; la raccolta è proseguita anche nei giorni successivi con strade, cancelli, e cortili ingombri di saccate di plastica per giorni e notti interi». «Ho già avuto modo di confermare in consiglio comunale che la raccolta mensile è solo sperimentale - ribatte il sindaco Paolo Ansandri. - Siamo passati dal ritiro quindicinale al mensile per contenere i costi del servizio a carico del Comune e degli utenti». Ora che succederà? «Siamo sempre in tempo per tornare alla raccolta quindicinale, soprattutto in estate, quando si consumano più bevande ed aumenta la plastica. La fase di sperimentazione è transitoria. L'appalto per la raccolta è in scadenza: sarà anche l'occasione per rivedere l'organizzazione e migliorare il servizio». (p.c.)