Gozzano asfalta il Derthona dimezzato

TORTONAUna squadra già retrocessa contro una capolista bisognosa di punti per salire di categoria; 54 punti di divario alla vigilia; tanti giocatori adusi alla serie C contro un manipolo di ragazzini. Già da qui si capisce che tra Gozzano e Calcio Derthona non può esserci partita. Se poi ci si mette l'avvio sprint dei locali che in 7' chiudono la gara, si evince l'esito finale. Il divario arriva a 57 punti e i gol sul groppone in questa giornata saranno ben 6, contro uno della bandiera. Nel girone A della Serie D tra la vetta e la coda c'è probabilmente più di una categoria, sia nel distacco enorme che nella cifra tecnica, tutti elementi su cui dovranno riflettere i decisori di una ipotetica riforma dei campionati semiprofessionistici e dilettanteschi. E per il Calcio Derthona l'unica consolazione della terzultima giornata della sua Serie D è la quasi certezza di chiudere al penultimo posto, stante la sconfitta per 0-2 del Castellazzo, terzultimo in classifica. I punti sono invece preziosissimi per la prima della classe, il Gozzano, che tiene così a bada lo scatenato Como. Senza alcuni titolari che hanno già chiuso il campionato per infortunio, vedi Rebecchi, Moretto, Solinas e Mazzocca, al tecnico Nicola Ascoli, incolpevole dell'esito del campionato, non resta che far fare esperienza ai giovani: si rivedono quindi Gallo, Busatta, De Santis, debutta il portiere Paioli.Il Gozzano necessita di punti e fa subito la propria partita. Al 5' è già in vantaggio, con un tiro di Lunardon respinto dalla difesa, su cui Perez devia in modo decisivo in rete. E 2' dopo arriva il raddoppio, ad opera del terzino ex Pavia Evans, che si infila in una difesa tortonese molto blanda. Segato prova a triplicare senza riuscirci con due belle conclusioni, la seconda delle quali respinta dal deb Paioli, ma poi ce la fa e la partita è chiusa già alla mezzora nel primo tempo. Dopo 5' della ripresa segna anche Capogna, mentre il primo segno di vita dei tortonesi arriva da Busatta, che accorcia 1-4 al 18'. A suggellare il risultato, il gol di Cengia verso la mezzora della ripresa e a 1' dalla fine il quinto gol di Messias, subentrato a Lunardon. L'unica attesa era per il fischio finale: gara senza storia, in un campionato per i tortonesi senza prospettive. (s.b.)