Paolini ed Errani ko, per l'Italia è notte fonda

GENOVA L'Italia rischia di veder sfumare il sogno di tornare nel World Group di Fed Cup. Ieri i due singolari della prima giornata del play-off a Valletta Cambiaso, Genova, si sono chiusi con altrettante sconfitte. Le belghe Elise Mertens, 22anni, numero 17 del ranking Wta, e Alison Van Uytvanck, 24 anni, 50 Wta, hanno rispettivamente battuto Jasmine Paolini, 22 anni, 145 Wta, e la veterana azzurra Sara Errani. Meno netta di quanto esprima il risultato (6-1, 7-5) la superiorità di Mertens, che la ragazza di Castelnuovo Garfagnana ha saputo contrastare efficacemente nel secondo set. Buona anche la prova di Errani, che ha pagato nel terzo set una condizione fisica non ancora ottimale (6-4, 6-7, 6-2 lo score a favore di Van Uytvanck). Oggi è in programma la seconda tornata di singolari con avversarie invertite. Poi, nel caso Jasmine e Sara riescano a recuperare lo svantaggio accumulato ieri, il doppio decisivo. Se le cose non dovessero andare bene, si tratterebbe della prima vittoria belga in un incontro di Fed Cup con l'Italia. Le azzurre avevano prevalso sette volte, di cui due in casa, a Napoli nel 1974 e a Bologna nel 2002. Attualmente, però, la qualità del tennis femminile di prima fascia espresso dal Belgio è più alta, mentre l'Italia è in cerca della promozione dopo due anni nel World Group II.