Staffora liberato, tolta la diga di tronchi
VOGHERATra gli otto e i dieci quintali di legna rimossi e recuperati dall'alveo del torrente Staffora. Si erano pericolosamente accatastati, a seguito delle piene dei giorni scorsi, a ridosso della passerella pedonale che collega via Negrotto Cambiaso con strada Grippina, appena a valle del ponte rosso. La rimozione è stata necessaria in quanto l'enorme catasta di tronchi d'albero e rami, in caso di nuove piene, avrebbe ostacolato il regolare deflusso dell'acqua. Per questo motivo ieri pomeriggio una squadra della protezione civile del comune di Voghera coordinata dall'assessore Giuseppe Carbone è scesa in Staffora e ha iniziato l'opera di pulizia. Ci sono volute oltre tre ore di intenso lavoro per rimuovere questa specie di diga formata dai tronchi. Seghe alla mano si è iniziato dapprima a tagliare gli alberi più grandi e quindi, legandoli a una corda di ferro, a trasportarli sul greto del torrente dove sono stati fatti a pezzi. «Le piene dei giorni scorsi - spiega l'assessore alla protezione civile del comune di Voghera, Giuseppe Carbone - ha portato a valle un'ingente quantità di rami e alberi. A causa di un tronco molto largo e di una radice che si sono fermati proprio a ridosso delle arcate della passerella pedonale si è formato una specie di tappo che ha man mano bloccato tutti i rami e gli alberi secchi trasportati dallo Staffora formando una specie di diga». «Il nostro intervento - prosegue Carbone - era indispensabile in quanto nuove piogge e conseguenti piene avrebbero potuto creare qualche problema. Per questo motivo abbiamo deciso di ripulire e di rimuovere tutto quanto si era accatastato sotto il ponte». Ma l'intervento da parte della protezione civile non si ferma qui. Infatti nei prossimi giorni scenderà in Staffora anche una ruspa per rimuovere l'immensa quantità di ghiaia che è andata a depositarsi contro la paratia di legno che si era formata, in modo da rimettere in sesto l'alveo. La legna recuperata dal taglio verrà ceduta a titolo gratuito ai volontari della Protezione civile che hanno lavorato ininterrottamente per ripulire il corso d'acqua senza percepire un solo euro. Proprio nei mesi scorsi erano stati eseguiti importanti interventi lungo il corso dello Staffora nel tratto vogherese. In particolare si era provveduto a risistemare la passerella pedonale che si trovava in condizioni deplorevoli. Oltre a sistemare la ringhiera di protezione di pedoni sono stati anche posizionati dei punti luce. Si era inoltre provveduto a tagliare gran parte delle piante e degli arbusti che erano cresciuti spontaneamente lungo l'alveo e che avrebbero potuto fare da barriera al regolare deflusso dell'acqua. «Durante questo intervento sono stati tagliati diversi alberi - conclude l'assessore Carbone - e alcuni di questi potrebbero non essere stati rimossi e con le piene di questi giorni sono stati trascinati dalla corrente e sono finiti contro i piloni della passerella. Ora l'alveo è completamente pulito e in caso di piene dovremmo essere tranquilli».Alessandro Disperati