Drogati al volante, il test li scopre subito
di Paolo FizzarottiwPAVIAIl suo vero nome sarebbe «drogometro»: ma sui social, soprattutto nei commenti degli automobilisti multati, il nuovo kit in dotazione alla polizia stradale è già diventato lo «sputometro». La polstrada di Pavia, in accordo con i colleghi di Milano, ha già cominciato a usarlo. Il motivo del soprannome è facilmente intuibile: con l'analisi della saliva la polizia stradale sarà in grado di stabilire, in tempo reale, se l'automobilista si è messo alla guida dopo avere assunto sostanze stupefacenti. Fino a oggi le forze dell'ordine avevano le armi spuntate nella prevenzione degli incidenti stradali provocati da chi si mette alla guida pur non essendo nel pieno delle proprie facoltà cognitive: c'era sostanzialmente solo l'etilometro, che permette di stabilire con l'analisi dell'alito se l'automobilista ha bevuto alcolici.Per quanto riguarda gli stupefacenti e le altre sostanze psicotrope, invece, bisognava fare affidamento solo sulle analisi del sangue. Una procedura che ha dei grossi limiti: in pratica si può stabilire se un automobilista ha assunto droghe solo dopo un incidente stradale, e cioè a danno fatto, e non prima. «L'iniziativa - afferma il vice questore Luciana Giorgi, comandante della polizia stradale di Pavia - si inquadra nei servizi mirati al contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica, o di alterazione psicofisica a seguito di sostanze stupefacenti o psicotrope». Nei prossimi mesi, fino al termine dell'estate, sulle strade della provincia di Pavia verranno effettuati posti di controllo da parte della polizia stradale e della squadra volante della questura. Data la delicatezza della questione, soprattutto per i suoi risvolti legati alla sfera sanitaria, le pattuglie impegnate nei controlli saranno coadiuvate dal personale sanitario della Polizia di Stato. «La provincia di Pavia, unitamente ad alcune altre province lombarde - spiega la Polizia - è stata selezionata dal dipartimento di pubblica sicurezza per questo progetto, considerato il trend in aumento delle infrazioni dovute alla guida sotto l'effetto di alcol o droghe. Grazie all'utilizzo di nuove apparecchiature portatili e di facile uso, gli operatori di Polizia potranno prontamente verificare, non solo lo stato di alterazione dovuto all'abuso di sostanze alcoliche con l'etilometro ma anche lo stato di alterazione indotto dall'assunzione di sostanze stupefacenti e psicotrope, mediante lo screening di campioni di saliva. A supporto dell'attività ci sarà un'unità mobile, dove i medici e i tecnici di laboratorio della Polizia di Stato provvederanno ad analizzare immediatamente i campioni estratti. In caso di positività accertata i campioni verranno inviati al Centro di ricerche di laboratorio e tossicologia forense della Polizia, a Roma, dove saranno analizzati con metodiche di elevatissima precisione». In queste settimane la polstrada di Pavia farà in controlli in collaborazione con i colleghi di Milano. Presto, però, un apparecchio drogometro verrà assegnato anche a Pavia.