OltreVoghe, serve l'ultimo sforzo
VOGHERA Tre giornate al traguardo di fine campionato e l'OltreVoghe ha necessità di conquistare ancora tre punti per godersi la salvezza. Salendo a quota 44, con i vari scontri diretti in programma, la permanenza in categoria sarebbe praticamente garantita. Arconatese in casa, derby al Fortunati con il Pavia e match interno con la Caronnese, è questa la scansione degli appuntamenti per l'OltreVoghe in questo ultimo tratto di stagione. Per centrare l'obiettivo, l'OltreVoghe deve accrescere la sua media gol. Le carenze in fase realizzativa costituiscono infatti il principale tallone d'Achille della formazione di Guaraldo, suffragato dai numeri. Quella di Sesto di domenica scorsa è stata la quindicesima partita sulle 35 complessive in cui l'OltreVoghe è rimasto a secco nel corso del torneo. L'attacco rossonero, con 30 gol all'attivo, gli stessi del Castellazzo, è il terzo peggiore della graduatoria, dopo il Calcio Derthona (21 gol) e la Varesina (29). Equiparando la distribuzione delle reti si scopre come l'OltreVoghe abbia segnato 17 volte nel girone d'andata. Ben 11 gol sono arrivati nelle prime sette gare, quando la squadra, allora diretta da Andrea Balestra, firmò un avvio di campionato prepotente, al ritmo di cinque vittorie e due pareggi. Nel cammino del ritorno, i rossoneri sono andati a segno 13 volte e nelle prossime tre giornate, hanno la possibilità di rimpinguare lo score. Bondi è il capocannoniere della squadra con 5 centri (analogo bottino per Romano, trasferitosi al Legnano nel mercato di dicembre), ma la sua ultima segnatura risale al 23 dicembre, giorno del derby pre-natalizio con il Pavia, in cui l'attaccante di scuola Samp siglò il definitivo 2-2. Come partner offensivo di Bondi, nel girone di ritorno mister Guaraldo ha dato ampia fiducia a Martino Cominetti, attaccante classe '98 arrivato dalla Caronnese nella finestra invernale. La giovane punta milanese ha messo in mostra un apprezzabile campionario di forza fisica e tecnica, nobilitato da tre gol, spalmati nelle sfide con Pavia (al Parisi), e negli incroci esterni con Casale e Varesina. Mister Guaraldo elogia spesso il lavoro di sacrificio e fatica delle punte, ma ora si aspetta quei gol utili per mettere l'ultimo timbro-salvezza. Alessandro Quaglini