Acqua arancione, cause naturali
SANNAZZAROQuel fenomeno di vistosa colorazione arancione delle acque risorgive in zona Scarazzani di Sannazzaro, vicino agli impianti della raffineria Eni, è stato del tutto naturale. Questo l'esito delle analisi che l'Arpa, l'Agenzia regionale per la tutela ambientale, ha presentato al Comune. L'evento si era verificato il 6 marzo. Quello strato che ricopriva le acque di un canale di intenso colore arancione aveva fatto gridare all'inquinamento. Anche gli amministratori comunali si erano allarmati chiedendo controlli alle autorità competenti. «Nei documenti ricevuti da Arpa Lombardia si evince che le analisi su quelle acque sono state confrontate con i limiti previsti dalla normativa per le acque superficiali e per le acque sotterranee - evidenzia il sindaco di Sannazzaro Roberto Zucca. - Non sono emersi superamenti per i parametri su ipotetiche fonti inquinanti ad eccezione di presenze del tutto naturali di sali di ferro e manganese. Quella colorazione arancione è dunque stata determinata da eccessi di sali di ferro che hanno dato origine a sali ferrosi con quello strano ed anomalo colore. Siamo dunque più tranquilli, anche se effettivamente quel fenomeno aveva preoccupato molti». (p.c.)