Varicella, peggiora uno dei bimbi

VOGHERAE' stato trasferito in terapia intensiva, all'ospedale infantile Arrigo di Alessandria, il piccolo di 4 mesi non vaccinato ricoverato in Pediatria per le complicanze della varicella. «Le sue condizioni sono peggiorate - spiega il primario vogherese, Alberto Chiara - ma sta reagendo bene alle cure e quindi restiamo fiduciosi in una sua piena ripresa». E' stato dimesso, invece, l'altro bimbo, di cinque anni, anche lui non vaccinato, che aveva contratto la paralisi del nervo facciale sempre in seguito alle complicanze della varicella, una delle malattie infantili più diffuse. Va comunque precisato che la profilassi per la varicella è obbligatoria dal 2017 e solo per i nati da quell'anno in poi; la vaccinazione, inoltre, comincia a ad essere praticata dopo i 12 mesi di età e nella casistica non rientra quindi il piccolo di 4 mesi ora ricoverato ad Alessandria.«Il mio consiglio come pediatra e padre di famiglia - ha dichiarato il dottor Chiara - è di sottoporre assolutamente i propri figli alla profilassi, anche se nel caso della varicella la copertura vaccinale è ancora piuttosto bassa. Eppure, basterebbero un trattamento all'anno tra i 12 e i 15 mesi di età, e un richiamo tra i 5 e i 6 anni per mettersi definitivamente al sicuro». Sull'esigenza di una seria e capillare campagna di vaccinazione insiste anche il direttore generale dell'Asst, Michele Brait. L'azienda ospedaliera conduce una politica di concerto con le scuole e i medici di base.