Astroteddy, missione ok raggiunta la stratosfera

di Lorella GualcowINVERNO E MONTELEONEMissione compiuta. Astroteddy ha raggiunto la stratosfera. Il pupazzo astronauta lanciato con il pallone sonda ha raggiunto quota 34.447 metri registrando immagini e filmati dallo spazio. La spedizione è stata seguita con il naso all'insù da una folla di bambini e adulti che si è radunata a Inverno in occasione del lancio. A sospingere la sonda verso il successo è stato, infatti, anche l'entusiasmo dei ragazzi degli oratori e dei bambini dell'asilo di Gerenzago e della scuola elementare di Inverno, che hanno dato il loro contributo attivo e creativo all'esperimento. Sono stati loro a scegliere il peluche ispirato agli astronauti della Nasa e a farlo diventare protagonista della missione riuscita al secondo tentativo, dopo che il primo lancio, a dicembre, non aveva raggiunto l'obiettivo a causa del congelamento delle batterie e dell'esplosione anzitempo del pallone. Sabato tutto è andato per il meglio ed è stato portato a termine il progetto scientifico nato dall'idea di Matteo Toffanin, videomaker professionista, di realizzare un reportage da un ambiente estremo. Il viaggio di Astroteddy è stato seguito minuto per minuto dal campo sportivo di Inverno, base di partenza della missione. Il pallone sonda è stato lanciato alle 10.28. Alle 11.32, raggiunto quota 18mila metri nei cieli sopra Brembio, si è perso il contatto Gps, entrando nel periodo di black out. Gli strumenti di bordo hanno registrato una temperatura minima di -59,5°C. L'esplosione del pallone è avvenuta alle 11.59 a 34.447 metri, nettamente sopra la quota di 32.200 metri stimata in fase di progetto del modulo. Subito dopo l'esplosione il modulo ha raggiunto una velocità di caduta superiore ai 200 orari malgrado il paracadute aperto, a causa dell'assenza di aria. Il contatto Gps è stato ristabilito alle 12.30 sopra Pizzighettone, quando il modulo era ormai a poche migliaia di metri dal suolo. Il modulo è atterrato alle 12.44 nelle campagne di Pizzighettone e il ritrovamento è avvenuto alle 13.09. Al lancio hanno assistito, tra gli altri, il sindaco di Inverno, Enrico Vignati, il parroco, don Luca Roveda, insegnanti e genitori. «I bambini - afferma Toffanin - hanno seguito con interesse l'esperimento. Ci hanno tempestato di domande su come funziona il pallone, perchè scoppia, come fa ad andare così in alto». L'entusiasmo è stato tale che molti hanno chiesto di organizzare un terzo lancio. «Vedremo - conclude Toffanin - anche perchè l'esperimento costa, a spanne, tra i 3 e i 4 mila euro. Abbiamo sostenuto le spese, ma hanno contribuito anche le scuole e alcune attività commerciali e produttive. Visto l'interesse suscitato, però, l'anno prossimo chissà che Astroteddy non compia la sua terza missione».