BIOGRAFICO
Sarà per una certa somiglianza fisica, sarà per le medesime inclinazioni sessuali o per quell'aria di altera nobiltà che li accomuna, ma solo Rupert Everett poteva pensare di girare e interpretare un film sulla vita di Oscar Wilde. "The happy prince", in arrivo questa settimana nelle sale italiane, è un titolo che confonde, perché di felice pare esserci ben poco. La pellicola racconta infatti la fase finale della vita del poeta, caduto in disgrazia dopo il processo per omosessualità, la condanna ai lavori forzati, l'esilio a Parigi.