Gomorra uno, via al processo d'appello

di Anna MangiarottiwVIGEVANOGomorraUno, il processo in appello inizierà il 18 aprile a Milano. Al maxi processo in primo grado, il tribunale di Pavia aveva emesso condanne e patteggiamenti per 86 anni e sei mesi di carcere.Diciassette dei 18 imputati, residenti a Vigevano, Garlasco, Gambolò, Alagna e Buccinasco erano stati giudicati colpevoli a vario titolo di associazione per delinquere, traffico di armi, estorsioni, incendi, attentati dinamitardi, rapine, furti, truffa e ricettazione, in base agli esiti dell'indagine dei carabinieri di Vigevano conclusa con 25 arresti nel 2016, quando era stata stroncata un'organizzazione che secondo le accuse cercava di prendere il controllo di Vigevano e Lomellina con sistemi criminosi. Undici imputati avevano chiesto di accedere al rito abbreviato: Andrea Merlin è stato condannato a 10 anni, Salvatore Todaro a 10 anni, Jonathan Peragine a 10 anni, Massimo Merlin a 8 anni, Nicola Todaro a 8 anni. Sei anni a Simone Savà, 6 anni e 8 mesi ad Antonio Canale, 6 anni a Michele Castelbuono, 5 anni e 4 mesi per Angelo Colombini, 3 anni e 4 mesi per Vincenzo Spangaro. Altri sette imputati, con ruoli relativamente minori secondo le accuse contestate dal pm Roberto Valli, avevano chiesto il patteggiamento allargato della pena: Adriano Merlin ha patteggiato 2 anni e 3 mesi, Pietro Bongiovanni 2 anni e 9 mesi, Chiriam Todaro 1 anno e sei mesi, Marino Faletto 1 anno e 8 mesi, Gionata Pironato 1 anno, Natalino Renati 2 anni, Engi Vinotti 2 anni. Giuseppe Fino è stato assolto. Peragine, Fino e Castelbuono sono difesi dall'avvocato Fabio Santopietro. Salvatore e Nicola Todaro, padre e figlio, difesi dall'avvocato Nicola Cadaleta, erano ritenuti al vertice dell'organizzazione, come Andrea Merlin e il padre Massimo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA